È un “Trofeo Liberazione” nel segno dei colori gialloblù
Brillano i velocisti Zlatan e Fattori. Splendida tripletta Fratellanza nei salti Incalza vince la gara Junior del disco. Al sassolese Casini il successo nei 1500
Le prime prestazioni da circoletto rosso, segnali incoraggianti in vista degli appuntamenti che conteranno e diversi personali ritoccati. Il fine settimana dell’atletica ha messo in luce tanti portacolori della Fratellanza nelle diverse specialità a partire proprio dal Trofeo Liberazione, andato in scena ieri al Campo Comunale di Modena.
Il meeting, giunto ormai alla 42ª edizione, ha animato l’impianto geminiano certificando tra le altre cose il ritorno ad altissimi livelli di Andrei Alexandru Zlatan. Il velocista reggiano, che veste i colori gialloblù, si è imposto nei 100 metri con un ottimo 10’’49 davanti all’altro portacolori della Fratellanza Freider Fornasari che, con 10’’59, avvicina subito l’ottimo personale realizzato la scorsa estate. In evidenza al femminile anche Laura Fattori, seconda con un 11’’97 che già va a ritoccare le migliori performance della scorsa difficile estate.
Negli ostacoli, invece, continua il progresso della Promessa Nicholas Laudati, vincitore della gara e già al nuovo personale con 15’’61. Sul giro di pista, invece, grande exploit di Alessandro Ori che ferma le lancette sul notevole tempo di 47’’97 che gli vale il successo davanti ai bolognesi Xilo e Tardito. A ruota, invece, gli altri gialloblù Luca Calvano e Luca Lamazzi. Tra le ragazze, invece, c’è il bis della Rami, già vincitrice dei 100, davanti alle modenesi Anna Cavalieri in 56’’01 e Irene Pini in 56’’59. Terzo, e personale ritoccato a sua volta, Alessandro Pasquinucci sui 1500 metri chiusi al terzo posto in volata dietro al sassolese Marco Casini e al reggiano Josè Catellani. Tra le ragazze ultimo gradino del podio anche per l’esperta Chiara Casolari che ha vinto la volata contro la giovanissima, Under 18, Giulia Bertacchini. Ad un passo da loro, ma con il tempo realizzato in una serie diversa, l’altra modenese Margot Basile.
Interessanti anche i risultati maturati nei salti con una tripletta griffata Fratellanza nelle tre gare maschili. Nell’alto successo e personale a 1,93 metri per Benedetto Tincani, nell’asta Jacopo Mussi non riesce a ritoccare il proprio primato fino a 5,10 metri dopo averlo portato due settimane fa a 5,05 e nel lungo doppietta con Samuele Campi davanti a Francesco Ferrari. In campo femminile nel lungo quarto posto per Bianca Mantovani e sesto con un ottimo 5,31 metri per l’Allieva Giulia Bernardi. A chiudere il programma di giornata, poi, le gare relative ai lanci con il successo di Evan Incalza nel disco Juniores grazie alla misura di 37,73 metri trovato al quarto tentativo. Tra le donne, invece, secondo posto per Silvia Scaltriti nel peso, categoria Allieve, con 10.29 metri. Nella gara assoluta, invece, stesso piazzamento per Lucy Omovbe davanti a Lucia Quaglieri. Nel martello donne quarta assoluta la Junior Camilla Montemarano con 36,65 metri.
BRAVA CORDAZZO
Giulia Cordazzo vince un altro scontro diretto con Emma Casati. Due delle più promettenti mezzofondiste italiane della categoria Juniores si sono nuovamente affrontate, ma questa volta in pista dopo i testa a testa della stagione del cross. Ad avere la meglio all’esordio outdoor sui 3000 metri in quel di Piacenza, però, è stata la modenese con l’ottimo tempo di 9’39”19. Per i colori della Fratellanza bene anche Francesca Badiali che ha chiuso in 10’53”19 al terzo posto. Gialloblù in gara anche nei 200 metri, dove è stato buono lo sprint di Michel Petillo pur non riuscendo ad avere la meglio su Filippo Masini che lo ha preceduto in 22”09. Seconda piazza per il modenese in 22”48.
TITANO GIALLOBLÙ
Sabato a San Marino, invece, sono stati protagonisti alcuni gialloblù della sempre più folta pattuglia romagnola. Nel lancio del giavellotto Giovanni Frattini si è imposto con ampio margine, scagliando l’attrezzo da 800 grammi a 67,88 metri dalla linea di stacco. La misura realizzata al secondo tentativo gli ha permesso di imporsi con 12 metri di vantaggio sugli avversari. Vittoria anche al femminile con Emanuela Casadei che, con la misura di 44,78 metri, non ha avuto difficoltà a primeggiare. Anche le misure realizzate nel corso della gara, infatti, le avrebbero comunque consentito di portare a casa la vittoria, lei che vanta comunque un record personale di 47,87 con l’attrezzo da 600 grammi. Passando alle gare in pista, invece, Alberto Montanari è salito sui blocchi dei 400 metri ostacoli. Buona la sua gara dove è riuscito a vincere con il tempo di 53”85 che gli è valso oltre mezzo secondo di vantaggio sugli avversari.—
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