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È una Leo Shoes tutta cuore e orgoglio: vince a Milano e tiene Modena in Europa

Fabio Rossi
È una Leo Shoes tutta cuore e orgoglio: vince a Milano e tiene Modena in Europa

I gialloblù concludono alla grande la stagione: la sesta vittoria consecutiva vale il trionfo nei playoff per il quinto posto

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Fabio Rossi

Bel match, grande battaglia, gente tosta in campo, che non si stanca mai di combattere: Modena e Milano giocano rispettivamente la loro partita numero 45 e 47 di una stagione interminabile, avrebbero il diritto di essere stanche, invece non deludono e onorano quella che è a tutti gli effetti una finale, cioè qualcosa di importante, a cui è sempe difficile arrivare e che una volta raggiunta va possibilmente vinta.

La spunta la Leo Shoes, con una prova da applausi, strappando il pass per la Challenge Cup. Un successo arrivato dopo un inizio di torneo complicatissimo (tre sconfitte nelle prime tre gare), ma la forza di un gruppo unito, ancora di più in questa stagione complicata sotto tanti punti di vista, ha fatto la differenza e i tifosi possono guardare con ottimismo al futuro.

La partita

Dopo un primo set troppo brutto per essere vero, Giani inserisce Karlitzek e Vettori che cambiano letteralmente il volto alla gara. 17 punti per il primo, 15 per il secondo, scatenati in attacco e decisivi in fase break con muri e ace. Menzione speziale per Christenson che saluta Modena con una prestazione impeccabile.

Modena scende in campo con Christenson-Buchegger in diagonale principale, Rinaldi-Petric in posto 4, Mazzone-Bossi al centro con libero Grebennikov. Milano risponde con Sbertoli-Patry, Maar-Urnaut, Kozamernik-Piano con libero Pesaresi. La squadra lombarda parte fortissimo e prende il largo con lo slash di Urnaut dopo una brutta ricezione di Rinaldi (8-5). Milano batte in maniera perfetta e Patry stampa per terra l'ace del 13-8, Modena è completamente in bambola e sul 15-8 Giani manda in campo Vettori e Karlitzek per Buchegger e Rinaldi. Nessun problema per Milano che vince il primo set 25-16 grazie alla battuta.

SECONDO SET

Giani sceglie di lasciare in campo Vettori e Karlitzek. Ace di Mazzone, attacco vincente di Karlitzek e, infine, errore di Maar: la Leo Shoes prova la fuga sul 12-9 a Piazza chiama timeout. Dentro Daldello e Weber per Sbertoli e Patry, Milano prova a rimontare con l'ace di Maar (14-12) ma, sempre dalla linea dei nove metri, risponde Karlitzek (19-15). Magia in attacco di Petric (20-15) e Piazza decide di giocarsi il suo secondo timeout. Patry con i suoi potenti attacchi cerca di tenere in partita Milano ma la Leo Shoes regge bene l'urto, contiene i tentativi di recupero della Powervolley, e porta a casa il set 25-20.

TERZO SET

Milano reagisce e piazza due muri ai danni di Bossi e Karlitzek, errore gratuito di Grebennikov e la Powervolley scappa sul 9-5. Punto dopo punto Modena si riavvicina e trova il pareggio a quota 17 con il muro vincente di Bossi. Vettori è una furia in contrattacco e i canarini mettono la testa avanti (18-17), poi Gollini piazza una super difesa e la Leo Shoes scappa via sul 21-18. Vettori non perdona e Modena chiude il parziale con il punteggio di 25-20.

QUARTO SET

Piazza sostituisce l'infortunato Maar con Ishikawa. Break di Modena grazie all'incomprensione tra Piano e Sbertoli (6-4) ma l'ace di Ishikawa porta le squadre sul 9-9. Vettori continua a martellare (12-10) mentre Patry sbaglia la potenza dell'attacco per il 14-11. Doppio ace vincente di Mazzone (17-11), poi ci pensa anche Christenson a battere fortissimo (21-12), ace karlitzek e Vettori scrive la parola fine. —

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