Exacer, l’ultimo ko arriva a Castelnuovo contro la Teodora
Coach Tamburello: «Per me è la conclusione di un ciclo» Tai Aguero: «La peggior stagione della mia carriera»
L’ennesimo ed ultimo risultato negativo sul campo, il saluto di coach Tamburello dopo tre anni alla guida della squadra e la voglia dell’eterna Tai Aguero di non finire così, con una retrocessione, la sua incredibile carriera. Sono questi i tre temi che emergono dall’ultimo match stagionale della Exacer Montale che saluta la Serie A2 con il ko per 3-0 subito tra le mura amiche contro una Olimpia Teodora Ravenna che già matematicamente aveva conquistato il primo posto della Pool Salvezza e, dunque, l’accesso ai playoff promozione. C’è tanto amaro in bocca in casa nerofucsia per non essere mai riusciti a dare una svolta alla stagione, nemmeno nella gara d’andata in cui le montalesi conducevano 1-0 e 12-6 a pochi giorni dall’iniezione di fiducia data dal successo su Martignacco che aveva ristabilito due lunghezze di vantaggio su Montecchio.
«Quella è stata una grande opportunità, ma non credo sia stata quella che ha rotto qualcosa – ha raccontato coach Tamburello nel post gara –. Ci sono stati anche grandi meriti degli avversari che come in quest’occasione hanno dimostrato il loro valore. Certamente quell’occasione persa si è poi sommata alle tante altre in stagione».
Più che sui rimpianti e sull’analisi della stagione, però, Tamburello vuole indirizzare le sue parole verso quello che sarà il futuro lontano dalla panchina della Exacer: «Si chiude un ciclo, è una decisione che ho preso negli ultimi giorni e lo dico a malincuore perché sono molto legato alla famiglia Barberini, persone che mi hanno sempre dimostrato grande affetto e calore facendomi sentire come a casa. E’ stato un anno durissimo e credo che per entrambi sia opportuno aprire un nuovo ciclo, devo dire solo grazie a tutti e mi spiace per i tifosi oltre che per la città di Castelnuovo».
Coach Tamburello ai saluti, mentre ancora da definire rimarrà la posizione della campionessa italo-cubana Taismary Aguero che, però, non vuole chiudere così la sua carriera sul campo: «Fino a qualche tempo fa pensavo ad un futuro prossimo magari come allenatrice, lavorando con le giovani, poi ho pensato che chiudere con una stagione così brutta non mi piace. E’ stata la peggiore nella mia carriera perché non siamo mai riuscite a tirare fuori soprattutto a livello mentale quel qualcosa in più per vincere i punti importanti. Tecnicamente la squadra non era così male e per questo sono molto dispiaciuta. Non so per ora se il prossimo anno sarò ancora qui o altrove, ma la mia volontà è di continuare la mia carriera dove mi vorranno». —
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