Agli Europei le Nazionali con ventisei convocati
ROMA. Da 23 a 26: sale di tre unità il numero dei convocati di ciascuna nazionale per i prossimi Europei. La richiesta di molti commissari tecnici, con l’azzurro Mancini in testa, è stata accolta dal Comitato esecutivo dell’Uefa, approvando questa regola speciale, quanto la fase pandemica in atto, per la fase finale del torneo continentale. Il regolamento Iafb, tuttavia, prevede un massimo di 12 giocatori in panchina, quindi a ogni partita dovranno essere esclusi tre giocatori a squadra.
In caso d’infortunio grave o malattia, fino alla vigilia della prima partita ufficiale, Italia-Turchia dell’11 giugno all’Olimpico di Roma, si potranno fare cambiamenti nella lista. Inoltre, i portieri potranno essere sostituiti prima di ogni partita in caso di problemi fisici o di positività al covid, certificati dal medico, anche nel corso del torneo, aggiungendo un altro portiere ai già convocati.
Perdere prime scelte a causa del coronavirus, tuttavia, non è certo un obiettivo dei ct, anzi. Così, anche per gli azzurri proseguono le vaccinazioni (con il siero Pfizer) dei 28 giocatori indicati da Mancini, fra i quali il ct sceglierà i 26. A rischio di esclusione ci sono il difensore centrale del Milan Romagnoli, il trequartista juventino Bernardeschi e un attaccante fra Caputo (Sassuolo) e Moise Kean (Paris Saint-Germain).
Scelte che il “Mancio” potrà effettuare più avanti: dal 24 maggio e per quattro giorni gli azzurri saranno in ritiro in Sardegna, poi a Coverciano dall’1 giugno. —
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