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Ginestra: «Quel gol ha cambiato la storia, guai a chi me lo tocca»

C.R.

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All’inizio del nuovo millennio, dove cioè si colloca quella partita, la normativa riguardante gol e autogol era appena stata cambiata. Da allora quindi se il tiro è diretto nello specchio della porta non è mai autogol. Fortunatamente, perché il famoso gol di Ginestra, leggermente deviato da un difensore del Brescello, se fosse stato segnato poco tempo prima, rischiava seriamente di essere ancora catalogato come autorete. Sarebbe stato uno… sfregio. Alla cui ipotesi, anche vent'anni dopo, Ciro Ginestra si ribella fieramente: “Anche se ci fu una leggera deviazione, quel gol è mio, guai a chi me lo tocca. Anche se la cosa più importante è la conseguenza che ha avuto, il risultato che ha fissato quel giorno. Quel gol ha cambiato molte cose, per tante persone. E le ovviamente le ha cambiate in meglio. Anche per me, malgrado successivamente non abbia avuto la possibilità di giocare in B con la maglia del Modena. Ero giovane, mi avevo voluto De Biasi, col quale ero stato alla Spal, ma ero in prestito dal Venezia.

Non fu possibile restare e in B l’anno dopo ci andai ugualmente, però con la maglia della Pistoiese”. —



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