«Egan Bernal è fortissimo, Nibali sarà protagonista»
Scatta il Giro e molti mettono in pole il colombiano Egan Bernal, capace di sbaragliare la concorrenza al Tour de France 2019. Michele Bartoli, 50 anni, grande firma del clcismo azzurro la vede così: "Lo conosco bene ed è un corridore di classe superiore, però il suo avvicinamento alla corsa rosa mi lascia dubbioso. Non sta benissimo, ma è talmente forte che piano non andrà. E' da considerare comunque tra i papabili". Come il britannico Simon Yates: "E' reduce dal trionfo al Tour of the Alps, in carriera ha conquistato anche una Vuelta. Certo, è tra i favoriti, così come Vlasov, Landa e Nibali". Proprio lo 'Squalo', che in bacheca ha due edizioni del Giro (2013 e 2016), si presenta con l'incognita di un'operazione al polso smaltita in tempi record: "Ma quando Vincenzo è alla partenza, è sempre un corridore da tenere d'occhio. Partirà un pò cauto, non gli si può chiedere di lottare al 100 per cento per la vittoria finale, ma giorno dopo giorno potrebbe diventare sempre più competitivo". —
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