L’Inter dà spazio ai “vice” ma non rinuncia a Lukaku
I nerazzurri tornano a San Siro dopo il trionfo per affrontare la Sampdoria Conte fa turnover, ma con il belga in campo a curare la classifica marcartori
Smaltita, almeno in parte, la sbornia scudetto, l’Inter torna in campo oggi alle 18 a San Siro per affrontare la Sampdoria dell’ex Claudio Ranieri. Sarà l’occasione per Antonio Conte di dare spazio a quei giocatori che, soprattutto nelle ultime e decisive settimane, hanno trovato poso spazio. È il caso di Ranocchia in difesa, che dovrebbe prendere il posto di De Vrij, di Gagliardini e Sensi a centrocampo, di Young e Darmian sulle fasce, soprattutto di Alexis Sanchez in attacco.
L’ultima sessione d’allenamento servirà a Conte per sciogliere le riserve sui “titolarissimi” da schierare, in particolare in attacco, dove Lukaku è favorito su Lautaro. Per il bomber belga c’è l’obiettivo della classifica cannonieri da provare a raggiungere, anche se non sarà facile recuperare sei gol a Cristiano Ronaldo.
Un Conte che, come da tradizione dopo la vittoria di un campionato, alla vigilia della gara contro la Samp ha lasciato il proscenio al suo staff tecnico: «È stata una grandissima emozione, visti i sacrifici e il periodo difficile», ha detto il suo storico vice Cristian Stellini, che da tifoso nerazzurro ha dovuto «far capire a Conte cosa vuol dire essere interista, ma anche agli interisti chi è Antonio Conte. Un vincente».
Il fratello e collaboratore Gianluca Conte ha quindi sottolineato: «Alle vittorie non ci si abitua mai, c’è dietro la cultura del lavoro che il mister ci inculca. È un perfezionista ed è molto esigente, in certi momenti è come un leone in gabbia».
Tra i segreti del successo interista c’è una condizione atletica straordinaria, con pochi infortuni, merito del “guru” Antonio Pintus: «I giocatori si sono messi a disposizione al 100% per il mister e per noi, questo mi ha colpito moltissimo. I frutti sono stati messi già nella prima stagione - ha sottolineato il preparatore - e tutti sono migliorati nella resistenza allo sforzo. Lukaku, poi, è impressionante».
La gara di oggi sarà la prima a San Siro dopo la vittoria dello scudetto e i tifosi hanno già annunciato un’altra festa, questa volta organizzata, dopo quella spontanea della settimana scorsa e che ha scatenato polemiche a non finire sul fronte politico. È anche per questo che «ai fini di salvaguardare la salute pubblica» l’Inter «invita i propri tifosi a festeggiare responsabilmente la vittoria del 19° scudetto, rispettando tutte le disposizioni in vigore per contrastare la pandemia di Covid-19”»: è quanto recita la nota del club nerazzurro. Che prosegue: «Comprendendo bene l’emozione e l’importanza del momento – si legge – evitare la creazione di assembramenti e di situazioni rischiose per la salute propria e altrui resta di importanza primaria per evitare il contagio e vivere al meglio questo momento speciale».
CLASSIFICA: Inter 82 punti; Juventus, Milan e Atalanta 69; Napoli 67; Lazio 64; Roma 55; Sassuolo 53; Sampdoria 45, Verona 42; Udinese e Bologna 39; Genoa 36; Fiorentina 35; Spezia 34; Cagliari 32; Torino e Benevento 31; Parma 20; Crotone 18. Lazio e Torino con una partita in meno. —
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