La lunga estate azzurra: Rinaldi è già al lavoro, Mazzone andrà a Tokyo
Francesco Cottafava
Mai come quest'anno il compito di Gianlorenzo Blengni, e di tutta la Federazione azzurra, è complicato, perché l'estate della nazionale sarà complicata e bisogna gestire uomini e forze. Il grande appuntamento sono le Olimpiadi di Tokyo, ma prima l'Italia dovrà giocare una folle VNL (nella bolla di Rimini) che scombussolerà un po' i piani della Federazione. Per far fronte a questo calendario, la Federazione ha deciso che alla VNL il tecnico sarà Valentini, attuale vice di Blengini, con una lista di 28 giocatori. Presenti per Modena Luca Vettori e Daniele Lavia, anche se entrambi il prossimo anno potrebbero giocare lontano dal Pala Panini (Lavia è certo di approdare a Trento, ancora dubbi su Vettori), mentre è saltata subito all'occhio l'assenza dal questo listone di Daniele Mazzone.
«La long list comprende un folto gruppo di atleti che successivamente verrà diviso con l’integrazione di alcuni giocatori che non figurano nell’elenco. C’è chi rimarrà all’interno del roster che disputerà effettivamente la VNL e chi invece effettuerà un altro tipo di preparazione. Assieme allo staff abbiamo individuato per ogni singolo giocatore una marcia di avvicinamento specifica volta ad avere il più ampio numero di atleti tra i quali scegliere i 12 per i Giochi Olimpici».
Ecco spiegata l'assenza di Mazzone che, mentre alcuni atleti giocheranno la VNL, parteciperà ai collegiali per le Olimpiadi. In questo momento la sua presenza non è in dubbio e lo vedremo in Giappone. Ci sono poi altri atleti che, a Roma, hanno appena finito il primo collegiale della nazionale, e tra questi figura Tommaso Rinaldi (oltre a Lavia e Porro). Primi assaggi di nazionale maggiore per il giovane schiacciatore canarino che nelle ultime stagioni è stato un grande protagonista delle selezioni giovanili, laureandosi anche campione del mondo. —
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