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L’avvocato Grassani: «Si andrà oltre l’ambito sportivo»

L’avvocato Grassani: «Si andrà oltre l’ambito sportivo»

Uno dei massimo esperti di diritto sportivo prova ad analizzare la situazione Superlega 

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l’esperto

Poche ore dopo il duro comunicato Uefa,diverse le reazioni del mondo del calcio. Nyon, in una nota ufficiale diramata ieri sera, annuncia l'accordo con 9 dei club ribelli, riferisce della dichiarazione d'impegno sottoscritta dalle nove società e annuncia il deferimento di Juventus, Barcellona e Real Madrid agli organi disciplinari.

E mentre il presidente della Fifa, Gianni Infantino, in un'intervista rilasciata ad "AS" ripete i concetti di qualche giorno fa affidati a L'Equipe, ribadendo il sostegno all'Uefa ma sottolineando che la strada da percorrere è quella del dialogo consigliando di "evitare i conflitti", l'avvocato Mattia Grassani, esperto di diritto sportivo, spiega che nulla si può escludere e si sofferma sul comunicato diramato dalla Confederazione del calcio europeo.

"Parlerei di accordo politico. Non è stata inflitta alcuna sanzione dagli organi disciplinari della Uefa, bensì, almeno stando al comunicato ufficiale, i club hanno trasmesso alla confederazione europea una 'Club committment declaration', ovvero una dichiarazione impegnativa. Una sorta di proposta di patteggiamento, sottoposta ad una commissione di emergenza del Comitato Esecutivo Uefa e da questa approvata".

"L'articolo 51 dello Statuto vieta alleanze tra club, dirette o indirette, senza il permesso Uefa - prosegue Grassani -. Mi sembrano rilevanti, oltre agli impegni economici, soprattutto le ammissioni dei club, un vero e proprio disconoscimento della Superlega". Disconoscimento che non è arrivato da Juventus, Real Madrid e Barcellona, ecco perchè secondo l'esperto di diritto sportivo "sarà verosimilmente aperto un procedimento disciplinare, che si celebrerà davanti agli organi di giustizia Uefa e, in appello, al Tas. L'articolo 51 dello Statuto, la cui violazione verrà verosimilmente contestata ai club, non prevede una sanzione specifica, quindi gli organi di giustizia avranno più potere discrezionale.

Non può essere scartata l'ipotesi di esclusione dalle competizioni anche se si potrebbe propendere per misure economiche. Di certo, se i tre club non dovessero raggiungere un accordo con la Uefa, il contenzioso è destinato a non rimanere entro il perimetro dell'ordinamento sportivo". —



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