Diavolo di un Milan, gran tris a Torino Juventus umiliata
Rossoneri avanti con Diaz, Kessie sbaglia un rigore poi Rebic firma il 2-0. Tris di Tomori e Pirlo fuori dalla zona Champions
Il Milan vince meritatamente lo spareggio per la zona Champions contro una Juventus in confusione e sale al secondo posto in classifica, agganciando l’Atalanta a quota 72 e lasciando i bianconeri quinti. Il team di Pirlo è a quota 69 e dunque, al momento, è il primo degli esclusi dalla prossima "Coppa Campioni".
Pesante 0-3 all'Allianz Stadium indirizzato da un gran gol di Brahim Diaz nel recupero del primo tempo, ininfluente il rigore sbagliato da Kessie nella ripresa, prima del raddoppio di Rebic e del tris di Tomori.
Nel primo la chance più importante è quella che capita alla mezzora sulla testa di Chiellini, che sull'uscita a farfalle di Donnarumma non riesce a indirizzare verso lo specchio della porta rimasto sguarnito.
Nel primo minuto di recupero, quando tutto lasciava presagire al pareggio a reti bianche all'intervallo, arriva però il vantaggio dei rossoneri. Lo firma Brahim Diaz, che sugli sviluppi di una punizione laterale raccoglie una respinta difettosa di Szczesny e dopo aver preso la mira fa partire un tiro a giro che si insacca all'angolino.
Colpevole il portiere polacco, che, dopo aver sbagliato l'intervento, non riesce a tornare sulla linea di porta e resta in una posizione decentrata.
Pronti-via e a inizio della ripresa Bentancur scalda i guantoni di Donnarumma, ma è il Milan ad avere la grande chance per il raddoppio con il rigore fischiato dall'arbitro Valeri grazie all'aiuto del Var per un netto fallo di mano di Chiellini.
Dal dischetto, però, Szczesny ipnotizza Kessie e si resta sullo 0-1.
Nel finale la Juve attacca a testa bassa, ma si espone alle ripartenze degli ospiti che puntualmente colpiscono. Al 32' della ripresa Rebic trova una traiettoria splendida e firma il gol dello 0-2. Un gol meraviglioso all’incrocio dei pali che spezza le reni dei bianconeri.
Che non hanno nemmeno il tempo di riprendersi perchè quattro minuti dopo, sugli sviluppi di un corner, c'è spazio anche per il clamoroso 0-3 firmato da Tomori che porta il Milan avanti anche negli scontri diretti. Sorride Pioli, Pirlo sempre più nella graticola. E sicuramente non è stato lo spettacolo che John Elkann, presente con tutto lo staff dirigenziale juventivo, si sarebbe aspettato dalla sua Signora. —
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