Merlier vince il primo sprint del Giro d’Italia
Il velocista belga conquista la seconda tappa sul traguardo di Novara. Il modenese Aleotti in gruppo. Oggi Biella-Canale
Tim Merlier vince la seconda tappa del Giro d'Italia 2021 nel segno di Wouter Weylandt. Il corridore della Alpecin-Fenix fa suo il primo arrivo in volata della 104^ Corsa Rosa, arrivando a braccia alzate sul traguardo di Novara dopo 179 chilometri interamente percorsi in Piemonte. E non poteva che essere un belga a trionfare oggi, decimo anniversario dalla scomparsa di Weylandt, il corridore di Gand morto nel 2011 sulle strade del Giro. Alla partenza da Stupinigi il gruppo lo ha ricordato con il dorsale numero 108 in versione gigantografia disposto sull'asfalto prima del via. Merlier inizia al meglio la sua storia al Giro, vincendo uno sprint regale che gli vale anche la maglia ciclamino. "Sono felice e orgoglioso per la mia prima vittoria qui - ha raccontato il 28enne belga -. La squadra ha fatto un grande lavoro negli ultimi 20 chilometri. Abbiamo vinto tutti insieme". Merlier si mette alle spalle gli sprinter italiani, con Giacomo Nizzolo (Team Qhubeka) 2° ed Elia Viviani (Cofidis) 3°. Quarto l'olandese Dylan Groenewegen (Jumbo Visma), al rientro dopo una lunga squalifica per il grave incidente provocato al connazionale Fabio Jakobsen al Giro di Polonia 2020, quinto lo slovacco Peter Sagan (Bora-Hansgrohe).
Nella top ten di giornata ci sono altri tre italiani: Matteo Moschetti, sesto, ha preceduto Filippo Fiorelli, mentre Davide Cimolai si è piazzato 9°. Grosso rischio nel finale per il colombiano della UAE Emirates Fernando Gaviria, che ha rischiato di cadere dopo un errore del compagno Juan Sebastian Molano.
Filippo Ganna conserva la maglia rosa di leader della classifica generale, incrementando di tre secondi il gap sugli inseguitori grazie a uno sprint vincente nel traguardo volante di Vercelli.
"Volevo solo rubare secondi agli avversari in classifica dei miei capitani, Egan Bernal e Pavel Sivakov. Poi nel finale avevo a ruota Egan e ho cercato di tenerlo davanti", ha spiegato il piemontese della Ineos Grenadiers. Ganna ha ora 13" di margine su Edoardo Affini e 16" sul norvegese Tobias Foss. La maglia azzurra degli scalatori finisce sulle spalle di Vincenzo Albanese (Eolo-Kometa), protagonista della fuga di giornata con Filippo Tagliani (Androni ) e Umberto Marengo (Bardiani CSF Faizanè). Il modenese Giovanni Aleotti è arrivato in gruppo e in classifica è al 90° posto.
L’ordine d’arrivo
1. Tim Merlier (Alpecin-Fenix) 4:21:09; 2. Giacomo Nizzolo (Team Qhubeka ASSOS) st; 3. Elia Viviani (Cofidis, Solutions Crédits) st; 4. Dylan Groenewegen (Team Jumbo-Visma) st; 5. Peter Sagan (BORA - hansgrohe) st; 6. Matteo Moschetti (Trek - Segafredo) st;
7. Filippo Fiorelli (Bardiani-CSF-Faizanè) st; 8. Lawrence Naesen (AG2R Citroën Team) st; 9. Davide Cimolai (Israel Start-Up Nation) st; 10. Caleb Ewan (Lotto Soudal) st.
Oggi la Biella-Canale
Oggi è in programma la terza tappa, 190 chilometri con partenza da Biella e arrivo a Canale. Una frazione ondulata, con lo strappo di Guarene a 15 chilometri dal traguardo che potrebbe favorire gli attacchi da lontano. Domani la Piacenza-Sestola. —
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