Gravina: «Se la Juve resta in Superlega niente Serie A» CR7 e Agnelli a Maranello
Ieri blitz di Ronaldo alla Ferrari col presidente e John Elkann Pirlo, smentite le voci di esonero Nedved: «Normali difficoltà, combatteremo fino alla fine»
Non è stato un lunedì semplice in casa Juventus all’indomani della disfatta contro il Milan. Di certo, nonostante le voci di esonero, domani sera Andrea Pirlo sarà in panchina contro il Sassuolo. Il tecnico ieri ha regolarmente diretto l’allenamento. Smentita anche la voce circolata di un vertice svoltosi alla Continassa in merito al futuro dell’allenatore. Ieri mattina, infatti, il presidente Andrea Agnelli - assieme a John Elkann e Cristiano Ronaldo - era a Maranello: CR7 si è presentato all’interno della Ferrari (un fiore all’occhiello tra le aziende di famiglia) con i vertici di Exor e di Juventus. Grande appassionato d'auto, il campione portoghese ha avuto così l'occasione di vedere da vicino dove nascono le auto del Cavallino .
Nel contempo le agenzie hanno battuto le dichiarazioni rilasciate del presidente della Figc, Gabriele Gravina, presente a Napoli per un incontro con i dirigenti della territoriale. In pratica il numero uno della Federazione ha detto che, se al momento dell’iscrizione al nuovo campionato di serie A la Juventus dovesse essere ancora nella Superleague, «sarebbe esclusa. Per nove società c’è stato il ritorno, altre tre, tra cui la Juventus, sono resistenti. Ma c’è una norma molto chiara e precisa del Cio, e a scendere negli statuti del Coni e delle Federazioni. Se la società non dovesse accettare il principio, mi dispiace, sarebbe fuori. Io spero però che presto cessi questo braccio di ferro».
Nessuna reazione ufficiale in casa juventina, nè sul futuro di Pirlo tantomeno sulle dichiarazioni di Gravina. Le uniche parole arrivano da Pavel Nedved che, all’uscita dalla Continassa, ha ricevuto il Tapiro d'Oro da Valerio Staffelli «Pirlo rimane certamente e resta anche Cristiano Ronaldo» -le parole del vicepresidente bianconero -. «Ci sono un po’ di difficoltà, ma è normale - ha spiegato il dirigente ai microfoni di Striscia la Notizia - e combatteremo fino alla fine».
Invece Lapo Elkann si è affidato ad un tweet per esprimere il suo stato d’animo: «Vedere la Juventus così fa male al cuore. La storia e la maglia meritano più amore, rispetto, passione e professionalità. Svegliatevi tutti». —
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