Gazzetta di Modena

Sport

ciclismo. il film della due giorni 

Aleotti e il suo Giro arrivato “sotto casa”

Enrico Ballotti
Aleotti e il suo Giro arrivato “sotto casa”

La corsa rosa ha infiammato Sestola e Modena. In gara il finalese: «Che emozione». E Bernal: «Sorpreso dal vostro tifo»

2 MINUTI DI LETTURA





Enrico Ballotti

È stato il protagonista della due giorni del Giro d’Italia vissuta tra Sestola e Modena. O meglio: è stato il padrone di casa. Giovanni Aleotti, da Finale Emilia, è infatti l’unico modenese a prendere parte alla corsa rosa numero 104. La sua prima esperienza in un grande Giro, la sua prima annata tra i professionisti. Niente male per il giovanissimo corridore, ha appena 21 anni, in forza a una big del ciclismo mondiale come la Bora-Hansgrohe. La squadra è quella di un certo Peter Sagan, tre volte campione iridato. «Per me è stata un grande emozione – sono le parole di Giovanni – passare da “casa” da ciclista professionista al Giro d’Italia è una soddisfazione vera e propria. La squadra mi sta dando una mano e io sono a disposizione dei miei capitani. Le sensazioni sono positive, vedere tanta gente è davvero bellissimo».

E infatti di tifosi ne sono arrivati parecchi: in piazza Roma per la partenza di tappa sotto il sole, ma tutto sommato anche a Sestola per un arrivo d’altri tempi. Pioggia, freddo, vento non hanno fermato i ciclisti, ma nemmeno gli appassionati che hanno aspettato la corsa in strada. «È stata una tappa dura»: sottolinea Aleotti che ha ricevuto gli incoraggiamenti anche dallo Junior Finale, società calcistica del suo paese, oltre che dei genitori Alessandra e Roberto.

Si diceva del pubblico e della sua presenza pure lungo le tortuose, e bagnate, strade dell’Appennino: a Montefiorino e Palagano, a Lama e Fanano sino a Sestola. Se n’è accorto Egan Bernal del team Ineos, tra i favoriti per arrivare a Milano con la maglia rosa: «Non mi aspettavo tanti tifosi, soprattutto non mi aspettavo che in tanti supportassero proprio il sottoscritto. Me ne se sono accorto salendo verso Sestola».

Insomma, un successo. Ma quando Modena abbraccia il Giro d’Italia non potrebbe essere altrimenti. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google