Gazzetta di Modena

Sport

nuoto in acque libere 

Paltrinieri, doppietta d’oro: trionfa anche nella 10 km

Paltrinieri, doppietta d’oro: trionfa anche nella 10 km

Seconda medaglia per il fuoriclasse carpigiano agli Europei di Budapest «Stremato e felice. Ho vinto con margine, bel test in vista delle Olimpiadi» 

3 MINUTI DI LETTURA





«Mamma mia, che garona. Ho cercato di nuotare i primi due giri in totale risparmio perché ero stanchissimo; poi ho iniziato a salire con una progressione sempre più intensa». Musica e parole di Gregorio Paltrinieri dopo il successo della 10 km in acque libere agli Europei di Budapest. Il fuoriclasse carpigiano domina con intelligenza ed evidente superiorità la gara sul Lago Lupa di Budapest, stravincendo in solitario. Staccato di 11.1 il 24enne Olivier - argento mondiale 2019, bronzo olimpico e già ieri dietro all’azzurro nella 5 km - e di 11.4 il 23enne Wellbrock, campione mondiale della distanza e dei 1500. A un secondo dal podio il 29enne olimpionico olandese Ferry Weertman, campione mondiale al Balaton nel 2017 e argento a Kazan nel 2015, nonché autore della tripletta europea a Berlino nel 2014, Hoorn nel 2016 e Loch Lomond nel 2018. Sanzullo (Fiamme Oro / CC Napoli) ha chiuso in 1:51:46.4, Acerenza in 1:51:55.9.

L’Italia non aveva mai vinto la medaglia d’oro nella 10 chilometri agli Europei. Finora i risultati più prestigiosi erano stati gli argenti di Massimiliano Parla a Madrid 2004 e Valerio Cleri al Balaton nel 2010 ed i bronzi di Luca Baldini a Berlino nel 2002 e Nicola Bolzonello a Piombino nel 2012.

«È stata una gara bellissima; negli ultimi 100 metri vedevo le stelline - dice Paltrinieri -. C’erano tutti i più forti. Era un buon test e ho vinto con un margine di vantaggio davvero impressionante. Pensavo fossero più vicini a me, quindi ho tirato fino alla fine. Ho preferito attaccare prima rispetto a mercoledì ed è andata bene. Se mi avessero detto alla vigilia che avrei conquistato due medaglie avrei firmato col sangue - ha aggiunto -. Sono arrivati due ori, manca la staffetta dove cercherò di dare il massimo. Sono strafelice. Questi risultati sono merito di tutto il gruppo di lavoro, dell’affiatamento che c’è», conclude il campione olimpico, bimondiale e trieuropeo dei 1500, nonché plurimedagliato internazionale, mercoledì al primo oro individuale nella 5 km di Lupa Lake dopo l’argento conquistato in staffetta ai mondiali di Gwangju.

Dopo la staffetta Paltrinieri lascerà il lago dorato per trasferirsi in vasca a Budapest e l'obiettivo resta quello di sempre. Vincere. Il trionfo del carpigiano era stata preceduto dalla medaglia di bronzo di Rachele Bruni nella 10 chilometri femminile. Per la 30enne fiorentina delle Fiamme Oro si tratta del 12° podio continentale della carriera. La gara è stata vinta dall'olandese Sharon van Rouwendaal, già d'oro nella 5 chilometri. Quinto posto per Giulia Gabbrielleschi, che ieri aveva conquistato la medaglia l'argento. «È stata una vera lotta - ha spiegato la Bruni, argento olimpico e bronzo mondiale della 10 chilometri -. All'imbuto sono arrivata stanchissima ma il terzo posto lo volevo fortemente. Sono contenta che il lavoro stia andando sulla giusta rotta, a Tokyo voglio puntare al massimo». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google