Mussi: «Allenatore e mercato, ecco le strategie del Carpi»
Enrico Ronchetti
A stagione conclusa, il ds del Carpi Andrea Mussi ha fatto ieri sera il punto della situazione in casa biancorossa tra la questione allenatore, il mercato e i progetti. “Abbiamo centrato con anticipo l'obiettivo di mantenere la categoria e da quello ripartiamo, con la convinzione di voler fare sempre meglio e migliorare l'anno prossimo la nostra classifica. Aspettiamo il Cda della società che definisca il budget, da lì parlerò col nostro allenatore per capire se gli obiettivi saranno comuni e quindi se si potrà proseguire insieme e poi inizieremo a costruire la squadra. Ad oggi abbiamo 11-12 giocatori sotto contratto, dei rinnovi da effettuare ma solo dopo un confronto col mister potrò iniziare questo percorso”.
Sulle possibilità che Pochesci possa essere ancora l'allenatore del Carpi, Mussi non si sbilancia: “Le percentuali dipendono dalle variabili, in primis l'idea e la volontà del mister, secondariamente il budget disegnerà che tipo di obiettivi ci potremo prefissare – dice il diesse– solo dopo questi passaggi potremo capire se sarà ancora Pochesci il nostro allenatore”.
Intanto sono usciti i nomi di primi calciatori ad essere avvicinati al Carpi: “Sono tutti di giocatori che stiamo seguendo, qualcuno più reale e qualcuno è ancora nascosto com'è meglio che sia perchè nessuno ce li soffi, in questo periodo in cui noi non stiamo giocando sto cercando di muovermi per togliermi dubbi e vedere da vicino i giocatori. Ma le trattative partiranno dopo il 2 giugno, quando le squadre avranno chiaro le categorie in cui militeranno l'anno prossimo”.
Sul fronte cessioni il Carpi ha messo in vetrina tanti giocatori che hanno richiamato l'attenzione di numerosi club: “Da Giovannini a Venturi ai due portieri Rossi e Pozzi e Marcellusi ci sono interessi e qualcosa sta maturando – dice Mussi –. Ma come me, anche gli altri devono aspettare per finalizzare le operazioni. Molto dipenderà anche dal prezzo, non cederemo giocatori a un prezzo non congruo”. Tra i giocatori in scadenza ci sono anche i due senatori Gozzi e Ferretti: “Con Gozzi ho giocato alla Reggiana, mentre Ferretti l'ho avuto a Pavia, entrambi hanno dato un apporto importante alla squadra e dimostrato di poter giocare ancora diversi anni in questa categoria, ma anche per loro dovrò prima parlare col mister”. —
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