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La Green Warriors si impone a Macerata e vola in semifinale

Andrea Lolli
La Green Warriors si impone a Macerata e vola in semifinale

Impresa delle ragazze sassolesi che prima restituiscono alla CBF Balducci  il 3-2 subito all’andata, poi si aggiudicano anche un drammatico golden set

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Andrea Lolli

Un inizio bruciante, poi l’incredibile rimonta di Macerata che sembrava spegnere ogni sogno sul più bello, ma questa Green Warriors non muore mai e dopo tre ore di guerra conquista un fantastico successo al Golden Set che vale l’accesso alle semifinali playoff della Serie A2. E’ festa in casa Sassuolo dopo l’ennesima domenica magica di una stagione che capitan Dhimitriadhi e compagne vorrebbero non finisse mai. Serviva un’impresa in terra marchigiana dopo la sconfitta per 3-2 della Consolata e così è stato, nella maniera più incredibile possibile. Sì perché le neroverdi partono forte, vincono il primo set in volata, dopo aver condotto di fatto dall’inizio alla fine, e si portano sul 19-12 nel secondo, ipotecando così un 2-0 che avrebbe messo spalle al muro Macerata. Da un’anacronistica quanto fiscale infrazione di otto secondi al servizio inflitta ad Antropova, però, parte la rimonta delle padrone di casa trascinate da Pomili e dalle ex Galletti e Maruotti entrate nel corso del parziale, in particolare quest’ultima in luogo di una Lipska in difficoltà a differenza di gara 1 e del resto della stagione in cui era stata autentica trascinatrice. Il muro su Antropova per il 26-24 è un colpo pesante per la Green Warriors che nel terzo set va subito sotto, nonostante un ottimo ingresso in campo di Magazza per Salinas che si rivelerà decisivo. Macerata non sfonda, ma rimane al comando e si porta sul 2-1 che mette questa volta Sassuolo con le spalle al muro, costretta a conquistare quarto set, tie break e Golden Set per continuare a sognare. E come spesso si suol dire quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare tanto che capitan Dhimitriadhi e compagne danno il là all’ennesimo capolavoro che nasce chissà dove, sicuramente da un’unione di gruppo rara da vedersi in maniera così lampante, ma forse in parte anche dall’incoscienza della giovane età che a volte diventa l’armai in grado di sopperire alla mancanza di esperienza a questi livelli. Sta di fatto che un’Antropova partita forte e poi entrata in un tunnel buio si scuote, torna a macinare gioco e punti assieme a Magazza e ad un muro che ricomincia a diventare un fattore soprattutto grazie alla centrale Civitico che chiuderà con cinque vincenti nel fondamentale. Il quarto set diventa così sempre meno combattuto alla distanza, mentre tie break e Golden Set vivono sulla fuga della Green Warriors e la rimonta delle rivali. Rimonta mai concretizzata, però, anche se nel quinto set le neroverdi vanno sul 13-11 prima di vedersi agganciate e sorpassate, dovendo anche annullare un match point sul 14-13 con una bomba di Antropova. Il parziale si chiude ai vantaggi 17-15 e al sesto set tecnica, tattica, schemi e giocate lasciano gioco forza spazio a una vera e propria lotta di nervi, lotta di cuore fino al muro di Civitico su Maruotti che vale il 15-13 e che lancia Sassuolo in paradiso. Il primo passo nella corsa verso il secondo ed ultimo posto in Serie A2 è compiuto, adesso a pararsi sulla strada della Green Warriors è Vallefoglia già sconfitta nella Pool Promozione alla Consolata prima della rivincita al rientro in campo dopo il secondo stop causa Covid. —

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