Castiglia: «Il Modena tema solo se stesso Venderemo cara la pelle»
Il centrocampista suona la carica: «Se ai playoff giochiamo come nell’ultimo periodo possiamo battere chiunque»
Federico Sabattini
«La squadra è molto carica e non vede l’ora di scendere in campo». Parola di Luca Castiglia, che ha fatto il punto della situazione in vista del debutto del Modena nei playoff. Il centrocampista spiega in quale modo il gruppo gialloblù si sta preparando all'appuntamento del 23 maggio: «Ci stiamo allenando al massimo come abbiamo sempre fatto nel corso della stagione, mantenendo alta l’intensità e la concentrazione. La strada è quella giusta, andiamo avanti così in attesa del nostro esordio. In queste settimane di lavoro abbiamo avuto la possibilità di recuperare tutti, siamo a pieno organico e pronti per le prossime sfide. E’ anche vero che non giochiamo da un po’ di tempo, dovremo essere bravi a calarci subito nella parte perchè nei playoff non si può sbagliare ed è vietato farsi trovare impreparati».
Nelle prossime ore i canarini conosceranno la formazione da affrontare nel primo turno della fase nazionale: «L’avversario più pericoloso potrebbe essere proprio il Modena e quindi noi stessi. Siamo consapevoli che se scendiamo in campo come abbiamo fatto nell’ultimo periodo possiamo vendere cara la pelle contro chiunque. Nessuna partita sarà semplice, lo dimostra la sconfitta della Triestina con la Virtus Verona. Sarà fondamentale essere al cento per cento, concentrati dall’inizio alla fine e senza cullarsi sulla possibilità del doppio risultato che può risultare un’arma a doppio taglio. Dovremo giocare per vincere e proveremo a farlo in ogni match con equilibrio».
Castiglia ha disputato i playoff nella scorsa stagione con la maglia del Padova: «E’ stato un anno particolare a causa del Covid-19, non si giocava da diverso tempo e quindi poteva succedere qualsiasi cosa. Dopo il focolaio nella Virtus Verona si era creato un leggero panico, poi i tamponi effettuati hanno evitato il peggio. Il virus potrebbe essere un fattore determinante, speriamo che il Modena ne resti fuori. I playoff sono partite tese e scontri diretti in cui non si può sbagliare e dove sono importanti i singoli particolari. E’ un vantaggio giocare gare di andata e ritorno, ma in ogni caso bisognerà cercare di segnare e non pensare solo alla fase difensiva».
Le voci riguardanti la cessione societaria non hanno dato fastidio alla squadra: «Al di là di chi c’è e di chi ci sarà, il nostro obiettivo rimane lo stesso. Vogliamo chiudere l’anno nel miglior modo possibile e tutti quanti cercheremo di fare bella figura per meritarci la conferma. Il gruppo è tranquillo e focalizzato solo sul campo».
Castiglia, 34 presenze e 4 gol realizzati, traccia un bilancio dal punto di vista personale: «Credo di aver dato una mano alla squadra per raggiungere il traguardo finale. E’ normale che si può sempre fare meglio, ma sono discretamente soddisfatto anche se so benissimo che avrei potuto fare di più. Mi piacerebbe rimanere a Modena anche l’anno prossimo per disputare un’altra stagione positiva».
Infine un pensiero sul possibile ritorno dei tifosi allo stadio: «Sarebbe ora e ne sarei molto contento. Ad inizio campionato si facevano sentire, speriamo di poterli riabbracciare presto». —
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