Giacomo Ferrari: «Modena stai attento, sarà una guerra»
L’ex bomber gialloblù: «Si giocherà su un campo piccolo e stretto: l’Albinoleffe punterà sul grande entusiasmo»
Federico Sabattini
E’ finalmente vigilia di debutto nei playoff per il Modena, che scenderà in campo domani pomeriggio (ore 17.30) a Gorgonzola contro l’Albinoleffe. Una gara d’andata da non sbagliare per la squadra di Michele Mignani, pronta a giocarsi con fame e determinazione le proprie carte in queste spareggi promozione. Il doppio ex Giacomo Ferrari, in gialloblù dal 2000 al 2003 e in bluceleste nella stagione 2003/04, si aspetta un bel match: “E’ un peccato che non si possa andare a vedere la partita dal vivo. Ho seguito entrambe le formazioni in campionato e hanno fatto molto bene. Il Modena è una delle squadre più attrezzate e sono convinto che riuscirà a lottare fino alla fine potendo contare su giocatori di qualità e di categoria, mentre l’Albinoleffe è una compagine composta da giovani importanti e quindi da prendere con le molle”. Il pericolo numero uno sarà Jacopo Manconi, capocannoniere del girone A e già protagonista anche nei playoff: “E’ un ragazzo che conosco e a cui è necessario prestare la massima attenzione, ma non c’è solo lui. E’ una bella squadra che non avrà nulla da perdere, guidata da un allenatore bravo e preparato con cui ho giocato insieme. Inoltre la società sta portando avanti un progetto riguardante il nuovo centro sportivo vicino a dove abito io, un gioiellino importante per un club di Lega Pro”. Per conquistare un risultato positivo in terra lombarda, servirà un Modena battagliero: “Si giocherà su un campo piccolo e stretto in cui si fa la guerra dal primo all’ultimo minuto, se non si mette il match sul giusto piano della cattiveria agonistica si possono avere delle difficoltà. L’Albinoleffe punterà tanto sull'entusiasmo che si è creato con le ultime due vittorie, i canarini invece dovranno sfruttare le loro qualità e dare il massimo senza mollare di un centimetro”. Soprannominato “Formula Uno”, Ferrari ricorda con grande emozione il suo passato in gialloblù: “Sono ricordi che non svaniranno mai e che rimarranno sempre nel mio cuore. Ho vissuto tre anni pieni di soddisfazioni, avendo anche la possibilità di debuttare in serie A. Chi va a Modena sa di trovare una piazza fantastica e che bisogna sudare sempre la maglia”. Nell’ultima stagione, l’ex bomber bergamasco ha ricoperto il ruolo di vice allenatore nel Potenza: “E’ una carica che mi piace tantissimo, sono sempre sul campo e cerco di dare il mio contributo. Siamo riusciti a compiere una bella impresa, portando la squadra dal penultimo posto alla salvezza diretta. Un mio ritorno a Modena? Chissà, nella vita non si sa mai cosa può succedere…”. —
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