Rossini, Rossi e Pozzi: il Carpi alle prese con il rebus dei portieri
Il diesse Mussi è in attesa che la società definisca il budget e risolva la situazione legata al tecnico Pochesci che resta ancora congelata
Rimane ancora in sospeso la programmazione del futuro biancorosso. Il ds Andrea Mussi, infatti, è ancora in attesa che i soci definiscano il Budget e diano di fatto il via libera al mercato. A partire dalla situazione ‘sospesa’ di Sandro Pochesci: il tecnico è legato a via Marx da un altro anno di contratto ma le vicende della passata stagione costringono le parti a cercare un filo comune. Tra le situazioni da sbrogliare anche quella che riguarda i portieri. Andrea Rossini, Matteo Rossi e Alessio Pozzi hanno dimostrato di potersi giocare il posto e a loro si aggiunge il giovanissimo Nicola Mascolo (classe 2003), rientrato dal prestito al Delta Porto Torre col quale ha giocato un’intera stagione da titolare in Serie D. Qualcuno partirà, ma gli interessamenti per ora si limitano ai sondaggi per Rossi e Pozzi, senza che sul tavolo di Mussi sia arrivato nulla di concreto. Pure loro, del resto, sono in attesa di un cenno da parte della società, come ha dichiarato Rossi ai microfoni del sito TuttoC: «Sto bene a Carpi, quindi parleremo con loro e sceglieremo la soluzione migliore. Prenderò serenamente la mia decisione». Nell’occasione ha anche parlato della stagione appena conclusa: «Ci siamo salvati meritatamente, potevamo farlo con qualche giornata in anticipo, ma avevamo fallito la partita con Virtus. Le due vittorie con Gubbio e Matelica sono state davvero fondamentali». Il classe 2000 è stato protagonista in entrambe le occasioni, contro i marchigiani nonostante l’infortunio: «Ho giocato con il dolore perché volevo giocare il più possibile. Ma dopo mi sono dovuto fermare per una lesione di primo grado. Avrei messo in difficoltà la squadra». —
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