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Benedetta Pilato stupisce il mondo a sedici anni

Gabriele Farina
Benedetta Pilato stupisce il mondo a sedici anni

Incredibile prova e record assoluto nei 50 rana per la giovanissima azzurra Dopo l’argento nei 1500 metri Gregorio Paltrinieri concede il bis anche negli 800 

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Paltrinieri fa cinquina, Pilato è record del mondo… a sedici anni. Agli Europei di Budapest l’azzurro dell’acqua si mescola al colore della Nazionale in gare al cardiopalma. Gregorio Paltrinieri pesca il secondo argento di fila (dopo tre ori) in un’emozionante testa a testa negli 800 metri stile libero. Per una volta, il campione olimpico non parte con i favori del pronostico. Il carpigiano si è qualificato infatti in finale con il quarto tempo in assoluto e il secondo della batteria, dietro al connazionale Gabriele Detti. Il livornese scatta meglio nei primi cento metri, lasciando dietro sia Paltrinieri sia il favorito Mykhailo Romanchuk. L’ucraino prende la testa cento metri dopo, ma Detti e Paltrinieri restano in scia. Il campione olimpico strappa nei 300 metri e conduce per altre quattro vasche. Romanchuk torna avanti a tre quarti di gara, Paltrinieri gli ristrappa il primato a due vasche dalla fine. L’ucraino non molla e trova il sorpasso decisivo a cinquanta metri dall’arrivo. Romanchuk vince con il tempo di 7’42”61, precedendo il carpigiano (7’43”62) e Detti (7’46”10). «Ho provato a scappare a Romanchuk - confessa Paltrinieri ai microfoni di Rai Sport - ma non ce la facevo a imprimere un passo più forte, così mi ha battuto. Alla fine ho fatto un buon tempo e ottenuto un’altra medaglia». Non ha ancora vinto una medaglia, ma è già regina del mondo Benedetta Pilato. La sedicenne strabilia nei 50 rana. Al mattino Pilato blocca il cronometro con il record italiano (e record del mondo juniores) di 29”50, appena due centesimi in più del primato continentale. Nelle semifinali del pomeriggio, Pilato fa ancora meglio e accede alle finali con uno stratosferico 29”30: il record del mondo cade così di un decimo. «Speravo di far meglio di stamattina ma non pensavo così - esclama la pugliese ai microfoni della Rai mentre sul podio Paltrinieri si cinge d’argento - non voglio piangere come ogni volta (sorride). Ancora non ho realizzato che ho fatto un record del mondo». La squadra azzurra (Alessandro Miressi, Thomas Ceccon, Federica Pellegrini e Silvia Di Pietro) sale sul terzo gradino del podio nella staffetta 4x100 stile libera mista con il tempo di 3’22”64. Oro alla Gran Bretagna (3’22”07), argento per l’Olanda (3’22”26). Fuori dal podio sia Sara Franceschi (quarta in 2’10”62) sia Ilaria Cusinato (sesta in 2’11”70) nei 200 misti. Vince l’israeliana Anastasia Gorbenko (2’09”99), davanti alla britannica Abbie Wood (2’10”03) e alla magiara Katinka Hosszu (2’10”12). —

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