La Green Warriors sconfitta dal Megabox Vallefoglia: si decide tutto oggi in gara 3
SFUMA IL PRIMO MATCH BALL PER LE NEROVERDI
Fabio Rossi
Qualche chance, molti rimpianti, soprattutto per quel quarto set in cui sembrava avviata al tie break e che invece si è vista sfuggire di mano: la Green Warriors esce sconfitta dopo due ore e quattro set di battaglia dal PalaDionigi di Montecchio, piegata da una Megabox che si è guadagnata con merito il diritto a giocarsi la qualificazione alla finale per la A1 nella gara 3 in programma oggi alle 17.
Antropova ancora top scorer con 27 punti (25 su 633, 40% in attacco), Busolini (2 muri, 4 ace) e una splendida Magazza (11 punti, 10 su 19 in attacco, 53%), entrata per Salinas, tutte in doppia cifra, non sono state sufficienti a compiere l’ennesimo miracolo, perché Bacchi, intramontabile, Kramer e Pamio, con la collaborazione di una superba Bresciani, hanno fatto pendere l’ago della bilancia in favore delle marchigiane.
La partita
Sestetti confermati rispetto a gara 1: Vallefoglia con Balboni in regia, Colzi opposta, Bacchi-Pamio in zona 4, Bertaiola-Kramer centrali, libero. Barbolini si affida alle diagonali Spinello-Antropova, Dhimitriadhi-Salimnas Sol martelli, Busolini-Civitico centrali, Falcone libero.
Marchigiane sempre avanti senza soffrire, prima sul 6-2, poi 14-8. L’ingresso di Pasquino in prima linea dà un break alle sassolesi che si avvicinano fino al -3 (13-16), ma non basta a colmare il gap. Vallefoglia chiude 25-19.
Set numero 2: Antropova prova ad accendere le compagne che ancora non sono nel match e tiene Sassuolo incollata alle avversarie. Civitico, muro su Bacchi, porta sul 10-9 la Green Warriors. È già un set che può orientare tutta la sfida, il secondo, Spinello lo sa e chiama agli straordinari Antropova (11-10), dall’altra parte della rete c’è però Pamio che trova punti a ripetizione in pallonetto. Il doppio ace di Pamio vale il 19-14. Invece non è così: dentro Pasquino per Spinello e soprattutto Magazza per Salinas Sol sul 15-22. Proprio Magazza e un turno di battuta incredibile di Busolini (6-0 e 22-22) fanno saltare le certezze di Vallefoglia che va sotto pressione e sul 23-23 deve cedere il set a Sassuolo, con Magazza che inchioda a terra il 25-23, 1-1.
Sassuolo avrebbe l’inerzia del match tutta dalla sua parte, vista la pressione sulle spalle delle padrone di casa, ma commette l’errore, grave, di non farsi trovare sul pezzo ad inizio del terzo set. C’è Magazza, confermata al posto di Salinas Sol, ma non basta, Vallefoglia scappa ancora una volta e si trova a +4 sull’11-7, collezionando ancora pallonetti vincenti in serie tra zona 3 e 6. Green Warriors capace di risalire fino a -2 con ace di Antropova, ma la rimonta questa volta non riesce: Pamio in battuta riporta a +5 la Megabox (18-13) che chiude 25-18 e sale 2-1 su attacco out di Dhimitriadhi.
Quarto parziale punto a punto fino al 7-7, poi Sassuolo prima si ritrova, 13-8 palla del 14-8 non sfruttata, e poi si butta via: break subito di 8-2 fino al 15-16 prima che entri Pasquino. Troppo tardi, però, entra anche Salinas Sol per Dhimitriadhi, ma la Green Warriors non riesce più a mettere palla a terra, Vallefoglia invece sì, finisce 25-20, 3-1, 0-0, anzi 1-1 e palla al centro, se ne riparla in gara 3. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google