La Green Warriors si arrende affondata da Bacchi e Pamio
Sassuolo perde contro Vallefoglia gara 3 della semifinale dei playoff promozione La 40enne ex Liu Jo punisce le neroverdi. Antropova è l’ultima ad arrendersi
Fabio Rossi
Fine corsa: sarà Vallefoglia ad affrontare Pinerolo e a giocarsi la promozione in A1. Giusto così, perché non era affatto facile riprendersi dopo il ko di gara 1 alla Consolata, cosa che invece Bacchi e compagne hanno saputo fare benissimo ribaltando in appena 24 ore una serie che per loro era diventata tutta in salita.
La Green Warriors, una Green Warriors che ci ha affascinato, conquistato, esaltato, partita dopo partita, impresa dopo impresa, si ferma invece qui, al Pala Dionigi di Montecchio in una domenica che ne decreta una amara eliminazione. Non hanno giocato ai livelli a cui ci avevano abituati, le ragazze di coach Barbolini, ma questo non potrà certo sminuire tutto quanto di meraviglioso sono riuscite a fare in una stagione indimenticabile.
LA PARTITA
Cosa può cambiare in appena 24 ore? Non i sestetti, che sono gli stessi di gara 2. Sassuolo inizia senza trasformare mai o quasi le tante palle facili che si procura per il contrattacco, non un bel segnale. E Vallefoglia? Trova l’ace del 13-11 con Pamio, mentre Bacchi, 40 anni e non sentirli, fa quello che non riesce a Dhimitriadhi, Salinas Sol e Antropova , cioè punti a ripetizione. Sassuolo finisce a -5 (13-18), ma ha il solito grande cuore che le consente di avvicinarsi prima fino al 19-21, poi anche a -1 (22-23) grazie ai servizi di Antropova. Ci sarebbe anche la chance del 23-23, ma resta solo teoria, perché Pamio mette a terra il solito pallonetto già visto a ripetizione in gara 2 tra zona 3 e 6. La stessa Pamio batte poi out sul primo set ball, (24-23), ma Bacchi, mai vista a muro da Sassuolo, chiude 25-23.
Il set vinto rallenta Vallefoglia e mette le ali invece a Sassuolo che trova con Salinas Sol e Dhimitriadhi quello che era mancato nel primo set: 8-2. La Green Warriors pare finalmente scuotersi quando arriva 10-4, ma qui una palla a filo non chiusa da Busolini cambia di nuovo la storia del match. Vallefoglia si ridesta e pareggia a 18, con Pamio che firma anche il sorpasso. Dentro Magazza per Dhimitriadhi. Ci si gioca la stagione, Antropova firma l’ace del 20-19, ma la Megabox è ormai uscita dai guai in cui si era cacciata, Bacchi continua il suo show e perfora il muro sassolese: 21-20 Vallefoglia. Errore grave proprio di Magazza, 20-22 e Sassuolo alle corde, la stessa Magazza accorcia (21-22) ma sbaglia battuta (21-23), Busolini a segno per il 22-23, poi il primo arbitro interrompe l’azione di Sassuolo inventando un tocco sul soffitto per essere poi smentita dal collega a terra. Si ripete il punto, ma il danno è fatto perché Vallefoglia trova il cambio palla del 24-22 e poi il muro su Antropova del 25-22, 2-0.
Terzo set. Balboni per non aver dubbi va da Pamio, sempre a segno, Spinello sempre da Dhimitriadhi, con altro esito: Vallefoglia sul 7-5. Sassuolo al centro trova poco in attacco, le resta solo l’orgoglio di Antropova che è davvero l’ultima ad arrendersi quando le arriva qualcosa di almeno giocabile tra le mani. La ricezione sbagliata da Dhimitriadhi, trasformata da Kramer nel 15-13, e il muro subito da Civitico del 16-13 spiega che la Green Warriors stavolta deve rassegnarsi ad uscire di scena. Avrebbe meritato di farlo diversamente, questo sì, ma la vera chance era passata 24 ore prima sul 13-8 nel quarto set di gara 2. Chiude, 25-21, Bertaiola a muro su Salinas Sol.
Vallefoglia sogna la promozione in A1 mentre Sassuolo si congeda dopo una stagione comunque vissuta sempre da fantastica protagonista. —
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