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Al Braglia un vantaggio da sfruttare sperando di diventare testa di serie

M.C.

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Con uno Spagnoli in versione arma letale e una difesa che si è ripresentata nella post season senza subire reti, il Modena si proietta alla gara di ritorno consapevole di essere stata l’unica testa di serie ad aver messo una seria ipoteca sul passaggio del turno. Domani, al Braglia, sarà sufficiente non solo un pareggio ma pure una sconfitta con un gol di scarto - in virtù del miglior piazzamento in regular season - anche se la formazione di Mignani sa bene di non dover entrare in campo facendo calcoli. Oltre a pensare a non dilapidare l’importante vantaggio, il Modena può coltivare anche la speranza che dagli altri campi arrivino ulteriori buone notizie. L’impossibilità quasi scontata di presentarsi ad un eventuale secondo turno da testa di serie, infatti, ha lasciato spazio a qualche piccolo spiraglio di speranza dopo i risultati di domenica. Il prossimo doppio impegno della post season vedrà entrare in gioco le seconde classificate dei tre gironi, dunque Alessandria, Padova e Catanzaro, tutte teste di serie nel sorteggio. A queste se ne aggiungerà una, la miglior piazzata tra le qualificate, ed è chiaro che il Modena potrebbe esserlo solo nel caso in cui tutte le terze classificate (Renate, Sudtirol e Avellino) uscissero di scena. Gli altoatesini e gli irpini hanno perso la gara d’andata, rispettivamente contro Pro Vercelli e Palermo, di conseguenza saranno chiamati a vincere - in entrambi i casi con un gol di scarto - per poter approdare alla seconda fase. Al Renate, che ha pareggiato in casa del Matelica, basterà invece anche un altro segno x. Missione che potrebbe essere agevolata dalle difficoltà dei marchigiani, alle prese con ulteriori positività anche dopo il ciclo di tamponi effettuato ieri. —



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