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Chiriches: «È un peccato aver perso l’Europa, ma abbiamo dato tutto»

Andrea Fratti
Chiriches: «È un peccato aver perso l’Europa, ma abbiamo dato tutto»

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La tensione per la partita ormai sta lentamente svanendo, ma l’amarezza per il mancato accesso in Europa sarà una scoria molto più difficile da smaltire. Per i giocatori del Sassuolo, il pensiero va a qualche punto perso lungo il percorso, a qualche gol di troppo fallito e a tutti quegli altri particolari che, alla fine, sono decisivi quando si vuole competere ai massimi livelli. Al di là del traguardo europeo, però, la stagione rimane da incorniciare, come ha sottolineato Vlad Chiriches: “C’è molto rammarico per non poter andare in Europa, però penso che la squadra abbia dato tutto. Abbiamo fatto una buona stagione e abbiamo raggiunto anche il nostro record di punti in Serie A. A livello di gioco, abbiamo fatto molto bene e nella prossima stagione dobbiamo ripartire da questo aspetto”. La differenza reti è stata fatale, ma la squadra ha impressionato per calcio espresso e per la capacità di confermarsi nelle zone nobili della generale: “Secondo me avremmo anche meritato l’accesso in Europa, però alla fine non è arrivato, quindi non pensiamo al merito o meno. Siamo arrivati ad un passo e questo dispiace, dovremo lavorare ancora di più il prossimo anno”. Dopo due campionati complicati, atipici e molto intensi, i neroverdi saluteranno per un po’ il Mapei Stadium, anche se il pensiero va inevitabilmente agli scenari futuri. L’apertura di un nuovo ciclo comporterà cambiamenti nella rosa e, soprattutto, porterà in Emilia un nuovo allenatore; in attesa di conoscere chi sarà, Chiriches sa bene quale patrimonio erediterà a Sassuolo: “De Zerbi ha lasciato una grande squadra e un grande gioco, quindi sono sicuro che il prossimo allenatore troverà qui tante belle cose”. —

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