Gattuso nuovo allenatore della Viola A Napoli salta l’accordo con Conceiçao
In casa Lazio aumentano le possibilità di un ritorno dell’ex Sinisa Mihajlovic, in uscita dal Bologna, al posto di Inzaghi
Luca Masotto
Roma. Il vorticoso valzer degli allenatori è già iniziato. A meno di 48 ore dalla fine del campionato il primo a trovare la casella che farà scattare un inevitabile effetto domino è Rino Gattuso che siederà per la prossima stagione sulla panchina della Fiorentina. La società viola ha bruciato la presunta concorrenza della Lazio e con un tweet breve ma eloquente ha comunicato il passaggio dell’ex tecnico del Napoli, licenziato domenica sera via social da Aurelio de Laurentiis, alla corte di Rocco Commisso a Firenze. «Benvenuto Rino» è quanto ha comunicato il club viola che si affida all’allenatore calabrese, 43 anni, pronto a prendersi le sue rivincite dopo un anno e mezzo sulla panchina azzurra, terminata con il mancato accesso in Champions.
«Sono convinto che Gattuso, tecnico giovane, ma già con una grande esperienza, ci aiuterà nella nostra crescita e che la sua storia professionale e umana rappresentino per il club una garanzia importante di determinazione, competenza e voglia di vincere», ha dichiarato Commisso che ha voluto ringraziare la dirigenza «per il loro lavoro di squadra e l’impegno profuso che hanno permesso, a soli pochi giorni dalla fine della stagione, di riuscire a portare avanti e concludere una trattativa così importante per il futuro del club».
Per Gattuso si era fatta sotto la Lazio ma il presidente biancoceleste, Claudio Lotito, oggi avrà un incontro chiarificatore con Simone Inzaghi per quello che sembra essere un divorzio annunciato dopo una trattativa di rinnovo mai decollata e condizionata anche dal mancato pass in Champions. In casa Lazio ora aumentano le chance per l’ex Sinisa Mihajlovic, tecnico del Bologna, mentre si fanno remote le opzioni per l’allenatore del Verona, Ivan Juric, e quello dell’Udinese, Luca Gotti, anche loro in attesa di una conferma. Per il tecnico croato del Verona, infatti, è in pole position il Torino di Urbano Cairo. Il presidente granata ha battuto la concorrenza anche del Cagliari, che alla fine dovrebbe confermare Leonardo Semplici dopo la salvezza conquistata in extremis.
Si prospetta un futuro lontano dall’Italia per Paulo Fonseca. Al Napoli invece è saltata clamorosamente la trattativa per Sergio Conceiçao. Sembrava tutto fatto per il portoghese ma l’affare è sfumato nelle ultime ore dopo l’incontro tra il tecnico e il Porto, società che ha allenato quest’anno e con la quale è in scadenza a fine giugno. Probabile che in un gioco al rialzo De Laurentiis, abbia deciso di fare dietrofront. Il patron ha smentito le indiscrezioni sul portoghese garantendo che ci sono stati contatti solo con il suo agente Jorge Mendes. E alla stampa lusitana il presidente del Napoli ha assicurato che il nuovo allenatore è già stato individuato. Nella lista torna in primo piano Christophe Galtier, tecnico del Lille campione di Francia. Ma resta aperta anche la pista Simone Inzaghi così come quella, in verità più complicata, di Allegri, qualora non dovesse approdare al Real Madrid o tornare alla Juventus al posto di Pirlo. Chi invece dall’Italia andrà ad allenare all’estero è Roberto De Zerbi, in Ucraina per firmare con lo Shakthar Donetsk. —
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