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Giani e Germania, un ko amaro Nimir, una macchina da punti

Giani e Germania, un ko amaro Nimir, una macchina da punti

Tedeschi battuti in rimonta dalla Francia ancora priva di Ngapeth e Grebennikov Due ko per l’Olanda, ma il nuovo opposto di Modena è super. Bruno che leader 

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Due giorni appena e subito un finale rovente alla VNL di Rimini: protagonista proprio la Germania guidata da Andrea e dal suo staff “modenese”. I tedeschi avevano esordito con un facile 3-0 sull’Australia nella prima giornata, ma ieri, nel match con la Francia, hanno dovuto incassare la prima battuta d’arresto. E poco importa che sia stata solo parziale, cioè un ko arrivato al termine di un tie-break perso 17-15. Al di là dei demeriti propri, la Germania conduceva infatti prima 1-0, poi 2-1 contro i transalpini, privi sia di Earvin Ngapeth che di Jenia Grebennikov, a far discutere è stato proprio l’epilogo di un martch rovente: Germania con la palla del 10-6 tra le mani, non sfruttata, prima che Clevenot con tre ace riaprisse di fatto i giochi.

Il fattaccio sul 15-15, quando il muro francese bloccava un palleggio di Zimmerman, fallo secondo i tedeschi, che interrompevano il gioco, chiedendo l’intervento dell’arbitro Kang, rimasta invece immobile prima per decretare poi il 16-15 Francia prima del conto totale, cioè del 17-15 per i Bleus.

Non ritrova il sorriso coach Roberto Piazza, ex gialloblù, oggi a Milano e tecnico dell’Olanda: nel match inaugurale gli arancioni sono stati battuti dalla Russia per 3-1, nonostante i 29 punti di un inarrestabile Nimir Abdel Aziz. Il nuovo opposto di Modena Volley appare in grandi condizioni di forma e ieri si si è poi mantenuto sugli stessi livelli chiudendo a quota 25 la sfida con il Giappone. Modena può sorridere, Piazza un po’ meno visto che l’appuntamento con il primo successo è stato ancora rinviato e i giapponesi si sono presi successo e due punti preziosi per la classifica imponendosi per 3-2 grazie ai 17 punti di Yuki ishikwa, altro ex Modena, ormai diventato capitano e simbolo di un Giappone concentratissimo sull’ormai imminenbte appuntamento con i Giochi di Tokyo.

Da Nimir a Bruninho e i tifosi di Modena possono dormire sonni tranquilli: il “fenomeno” verde-oro pare aver la meglio anche sugli anni che passano ed è sempre più forte e più leader di una nazionale che detiene il titolo olimpico conquistato a Rio de Janeiro nell’ormai lontano 2016.

L’esordio del Brasile è stato convincente, un 3-0 tiratissimo, ma sempre 3-0, contro gli eterni avversari dell’Argentina con Bruno, ormai allenatore in campo durante i time out, che ha rivaleggiato in bravura con De Cecco.

Micah e Maxwell: Christenson e Holt, 10 punti in due, cinque a testa, hanno contribuito al successo degli Stati Uniti sul Canada e nella tarda serata di ieri se la sono poi vista proprio con il Brasile. Non inserito nella lista degli atleti da schierare in questo prima settimana Matt Anderson. Sette punti in tre set e saldo negativo di -4 per Bartosz Bednorz nel match vinto dalla Polonia contro la giovane Italia in cui Pinali è rimasto in panchina. Bednorz non è andato a referto ieri nel match vinto dai polacchi 3-1 contro la Serbia. —

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