Un contratto biennale e l’accordo con Lukaku Inzaghi fa doppietta
La firma (a 4 milioni a stagione) e l’incontro con Marotta Se parte Hakimi, il primo obiettivo è Emerson Palmieri
milano. E' iniziata ufficialmente l'era di Simone Inzaghi come nuovo allenatore dell'Inter. Poco dopo le 13 il club nerazzurro ha dato il "benvenuto" al tecnico che "ha firmato un contratto biennale" con scadenza giugno 2023. Guadagnerà circa 4 milioni di euro a stagione.
Inzaghi era arrivato in mattinata a Milano in treno, per poi recarsi ad Appiano Gentile per visitare le strutture del club. Il neo tecnico ha incontrato l'ad Beppe Marotta e il ds Piero Ausilio, probabilmente previsto anche un primo contatto con il presidente Steven Zhang. A Inzaghi il compito di provare a continuare quel percorso vincente iniziato da Antonio Conte e interrotto bruscamente poche settimane fa.
Inzaghi è stato subito individuato come l'ideale sostituto di Conte, per il suo modo di intendere il calcio. Non a caso anche la sua Lazio, seppur con concetti diversi, ha fatto del 3-5-2 il modulo di riferimento.
In nerazzurro, il tecnico piacentino ritrova tra l'altro un suo ex pupillo come il difensore olandese Stefan De Vrij. Tatticamente sarà fondamentale ripartire da uno che conosce già tutto del suo modo di giocare.
Ora il tecnico inizierà a lavorare al fianco di Marotta e Ausilio per allestire una squadra in grado di poter competere su due fronti: Serie A e Champions League. Non a caso sono già iniziati i primi contatti con i giocatori più rappresentativi, come svelato ieri dal centravanti Romelu Lukaku. «Ho già parlato con la persona che dovrebbe diventare il nostro nuovo manager (Simone Inzaghi, ndr). Forse non dovrei dirlo.... ma è stata una conversazione molto positiva», ha detto Lukaku dal ritiro della nazionale belga. Lo stesso Lukaku ha quindi rassicurato tutti i tifosi nerazzurri: «Resto all'Inter».
Restano da valutare altre situazioni, come quella di Hakimi, per il quale è forte l'interesse del Paris Saint Germain. Ma anche senza l'addio del marocchino, la prima necessità per Inzaghi sarà quella di rinforzare le fasce, in particolar modo quella sinistra visto che in uscita ci sono Young e Kolarov: Dimarco rientrerà alla base, ma l'obiettivo resta Emerson Palmieri, ai margini al Chelsea.
A salutare potrebbe essere anche Arturo Vidal, alle prese nel frattempo con i problemi in Cile dopo la sua positività al Covid. —
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