Martina Brina saluta «Montale, sono stati cinque anni da favola»
La schiacciatrice passa al San Giovanni in Marignano «Salire insieme in A2 è stato come realizzare un sogno»
Andrea Lolli
In attesa delle prime ufficialità legate ai nomi di direttore sportivo, allenatore e a quella che sarà la categoria in cui la squadra verrà iscritta, in casa Exacer Montale c’è da registrare il primo importante addio. Una delle colonne della storia recente nerofucsia, la schiacciatrice Martina Brina, rimarrà in Serie A2 vestendo nel prossimo campionato la maglia di San Giovanni in Marignano. Si chiude così una pagina importante nella carriera della giocatrice cresciuta con la Scuola di Pallavolo Anderlini, prima di spiccare il volo verso le categorie nazionali, e come ormai spesso accade è ai social che vengono affidati i pensieri e i saluti di rito.
«Cara Pallavolo Montale – scrive Brina sul proprio profilo Instagram –, ormai sono tanti anni che le nostre strade si sono intrecciate. La prima stagione insieme era in B1 nel lontano 2014, il mio primo anno nel mondo dei ‘grandi’. Continuavo a chiedermi se fossi davvero all’altezza di quel mondo e tu mi hai fatto capire che, con il giusto impegno, lo sarei potuta diventare».
Una stagione per prendere confidenza con la pallavolo delle grandi prima di emigrare per due stagioni a Cesena. Conclusa la parentesi romagnola, però, il richiamo di Montale è stato così forte da aprire un periodo di gioie e successi: «Un’altra stagione in B1 e poi la svolta: l’anno più bello di sempre, la stagione che mi ha fatto capire che quelle paure di 4 anni prima erano ormai superate. Mi hai permesso di realizzare il mio sogno: portarti in serie A. Un’emozione incredibile».
E poi la Serie A2 è storia recente, dalla sospensione per Covid all’ultima annata tutt’altro che fortunata a livello di risultati, ma per Brina allo stesso modo indimenticabile: «Giorno dopo giorno, partita dopo partita, quel mondo l’abbiamo scoperto insieme, mano nella mano, anche se non è finita come speravamo».
E, infine, un saluto con una promessa: «Grazie per queste 5 stagioni insieme. Sono sicura che un giorno tornerò a sentire il mio cuore battere dentro a quella maglietta nero-fucsia». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
