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Gianni Soli, il cacciatore di talenti che ha scoperto Berardi e Raspadori
Stefano Aravecchia
Merito del dirigente neroverde scomparso nel 2013 se il Sassuolo può fregiarsi dei due gioielli azzurri
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Se oggi il Sassuolo può fregiarsi di due giocatori del calibro di Domenico Berardi e Giacomo Raspadori deve ringraziare una persona che purtroppo oggi non c’è più: Gianni Soli. Parliamo dell’ex responsabile del settore giovanile del Sassuolo prematuramente scomparso nel luglio 2013 che, oltre ad essere stato l’artefice della crescita e dei successi di tanti giovani del vivaio neroverde grazie a...
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