le pagelle
10 PEREZ Tutto quello che un “secondo pilota” deve fare. Prima guarda le spalle al collega Verstappen, poi si prende una vittoria più che meritata. Battaglia con Hamilton e lo costringe all’errore mondiale. Una cena pagata da Verstappen e dalla Red Bull è il minimo.
10 VETTEL Il migliore della domenica. Semplicemente. Dove c’è da guidare, vedi quanto accaduto a Montecarlo, risponde presente. Grandissimo podio.
10 BAKU Il più bello tra i gran premi moderni. “Un po’ Montecarlo, un po’ Monza”: così ha definito la pista Fernando Alonso (oggi 7,5). Un complimento niente male e meritato. Spettacolo assicurato.
10 GASLY Sempre con i migliori, sempre tra i migliori. Si prende il podio tenendo testa anche a Leclerc. Grandissimo risultato per l’Alpha Taury da Faenza (10).
9,5 VERSTAPPEN Sabato da otto, domenica da dieci. Meriterebbe la vittoria, la gomma lo tradisce clamorosamente. Clamorosamente.
7 LECLERC Merita un undici per il “numero” in qualifica. Poi, però, è costretto a cedere sul passo gara. Errore quando, dopo la safety, si fa bruciare da Vettel nel tentativo di superare Gasly. Proprio Gasly che gli chiude la porta nel finale. Stesso voto, 7, per la Ferrari capace di essere grande sul giro secco, ma in netta difficoltà sul passo gara. La Rossa resta in crescita.
6 SAINZ Va a muro in qualifica e sbaglia anche in gara quando va lunghissimo. Fine settimana complicato per lo spagnolo.
5 HAMILTON Grandissimo ragionatore, almeno fino a quando non va fuori pista sulla ripartenza. Doveva difendersi e stava per guadagnarci, poi quell’errore ha rimescolato le carte del Mondiale.
4 BOTTAS Baku da dimenticare. Il suo supporto sarebbe utile per la bagarre con la Red Bull, ma non riesce mai a trovare il ritmo giusto. Doveva essere lì quando Verstappen è andato a sbattere e doveva essere lì nell’ultima ripartenza.
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