Mussi: «Carpi ha le idee chiare sul tecnico del futuro» Ritiro 18 luglio e test con le big
Enrico Ronchetti
Per il ds biancorosso Andrea Mussi la fretta è una cattiva consigliera. Soprattutto, aggiungiamo, quando il budget non permette né voli pindarici né scelte sbagliate. Per questo, per entrare nel vivo dell’estate biancorossa occorrerà ancora pazientare, anche se il primo tassello è in arrivo: «Abbiamo le idee chiare sul tipo di allenatore – ha detto il ds del Carpi – cioè che sappia lavorare e valorizzare i giovani facendoli crescere e divertendo il pubblico carpigiano. Mi auguro di chiudere entro la fine di questa settimana, venerdì o sabato, per poi poter programmare bene il mercato. Il modulo lo sceglierà lui, poi in base a questo penseremo ai giocatori. Ne abbiamo una dozzina sotto contratto e abbiamo la possibilità di completare la rosa come vogliamo». Il gruppo che partirà alla volta di San Zeno di Montagna, sede del ritiro estivo, sarà composta da 27-28 giocatori, di cui 3 o 4 dalle giovanili: «Vorrei partire con l’80 per cento, lasciando qualche posto libero per le opportunità di fine mercato. L’allenatore che verrà dovrà sfruttare la regola degli under. Poi se durante l’anno ci saranno entrate maggiori si potrà cambiare qualcosa». La partenza per il ritiro è fissata intorno al 18 luglio, ritorno per il 2 agosto non prima di tre amichevoli, due delle quali potrebbero coinvolgere Chievo, Verona o Brescia. Fermo anche il lato vendite: «Le società stanno definendo il budget e pochi ds, se non nessuno, stanno già facendo mercato. Per Giovannini, Marcellusi e Rossi ci sono state telefonate interlocutorie, ma qualcosa di concreto potrà esserci solo dopo il 20 di giugno». Su Ghion, uno dei protagonisti della stagione di Pochesci: «Ho parlato con il suo procuratore, e se dovesse prospettarsi ancora una serie C terrà in considerazione il Carpi, dove si è trovato bene». Stand by anche per i rinnovi dei contratti scaduti, come quelli di Lomolino, Sabotic, Fofana, Gozzi e Ferretti: «Hanno fatto bene, ma sono molto particolari. Dovremo essere molto attenti nello scegliere gli elementi più esperti. Potranno essere anche loro, ma voglio parlarne direttamente con l’allenatore. Anche per Lomolino, che ha un ruolo più adattabile a qualsiasi tipologia di gioco, abbiamo deciso di aspettare un attimo». Ieri, intanto, la società ha ufficializzato l’affidamento della gestione del verde a Parabello green, ditta specializzata in impianti sportivi. Primi sopralluoghi in settimana. —
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