Prove Multiple, Menghi cede lo scettro a Sion: è vice campione italiano
Nel Trofeo Luigi Pratizzoli dedicato alla categoria Cadetti vince la Lombardia, Emilia Romagna ai piedi del podio
I migliori Under 16 italiani protagonisti a Modena da una parte ed il secondo posto di Yoro Menghi nel Decathlon Juniores, con il passaggio del titolo italiano al piemontese Alessandro Sion secondo poco meno di nove mesi fa nell'edizione 2020 dall'altra.
È vissuto in primis su questi due appuntamenti il fine settimana dell'atletica per la Fratellanza in un inizio di giugno davvero pieno di impegni e senza un attimo di riposo. Alla prima rassegna tricolore su pista di questa lunga estate di ripartenza, andata in scena a Fabriano nelle Marche, i colori gialloblu sono sventolati ancora una volta su un podio che lo scorso anno aveva visto Yoro Menghi festeggiare il titolo italiano. Lo specialista romagnolo delle Prove Multiple, approdato ormai da un paio di stagioni in Fratellanza, non è riuscito a ripetersi ma si è confermato ai vertici. Tra lui e la riconferma tricolore c'è stata la crescita da applausi del piemontese Alessandro Sion che lo scorso settembre aveva chiuso proprio secondo alle spalle di Menghi. Un cambio della guardia maturato al termine di una due giorni di gare intensissima in quel di Fabriano, in cui dopo sei prove sulle dieci in programma nel Decathlon il portacolori della Fratellanza era sostanzialmente appaiato al rivale. A fare la differenza le successive prove di lancio, disco e giavellotto, ma soprattutto il salto con l’asta che hanno scavato un divario impossibile da colmare nella prova finale di mezzofondo, sui 1500 metri, in cui Menghi si è comunque distinto terminando tra i migliori. Il punteggio finale delle dieci prove dice che Sion ha trionfato con un totale di 7420 che è nuovo record personale e seconda prestazione italiana di sempre in categoria alle spalle di Dario Dester che dista ancora circa 150 punti. Per Menghi medaglia d’argento con 6771 punti davanti a Christian Angeli dell’Atletica Valli di Non e Sole con 6687.
Nella domenica di Modena, invece, si è riusciti ad evitare la pioggia nonostante un cielo sempre più grigio con il passare delle ore. Al Campo Comunale è andato in scena il Trofeo Luigi Pratizzoli, storico meeting dedicato ai migliori Cadetti d’Italia che quest’anno ha traslocato da Fidenza, causa lavori di manutenzione, per essere ospitato dalla Fratellanza. Per i colori gialloblù era in gara la velocista, classe 2007, Chiara Cappi che ha conquistato la seconda piazza nella seconda serie degli 80 piani con il crono di 10”48, lei che vantava un accredito di 10”55. Netto il miglioramento che l’ha portata a conquistare il 17esimo posto finale. Per la modenese, poi, impegno anche in staffetta 4x100 che l’Emilia Romagna ha chiuso al decimo posto con il tempo di 53’’70. Per la nostra regione da ricordare la vittoria nei 1200 metri siepi con l’atleta parmense Anna Galli. La classifica finale per rappresentative regionali ha visto trionfare la Lombardia, con 194 punti, davanti a Toscana, Veneto e proprio Emilia Romagna che ha mancato il podio per soli 9 punti. Al 1° Meeting Internazionale ATL-Etica, andato in scena a Vittorio Veneto, ha preso infine parte la triplista Costanza Gavioli. In una gara che vedeva al via la campionessa bulgara Gabriela Petrova, poi risultata vincitrice, e l’azzurra Ottavia Cestonaro è arrivato un quarto posto con la misura di 12.49 che non rappresenta certo una prova da ricordare per la Gavioli, ma sicuramente una tappa nel percorso di avvicinamento agli appuntamenti tricolori a livello individuale e di squadre. La saltatrice mantovana, che veste i colori gialloblù, ha messo in scena una gara in crescendo senza, però, trovare un acuto che la potesse portare a salire su un podio chiuso dalla pugliese Francesca Lanciano con 12.97 —
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