Giro d’Italia Under 23: da Fanano a Sestola, 142 chilometri di festa in Appennino
Dopo i Professionisti ecco la “corsa rosa” riservata ai giovani Arrivo solitario per Ayuso al suo secondo successo di tappa
Bruno Ronchetti
Dopo il Giro d'Italia dei professionisti, ieri Sestola ha accolto con un lungo applauso il successo dello spagnolo Juan Ayuso che ha centrato la seconda vittoria in questo giro Under 23 appuntamento ormai tradizionale nel calendario internazionale riservato ai Giovani.
Lo spagnolo, che difende i colori del team italiano Colpack Ballan, ha attaccato lungo lo strappo del Colle Passerino facendo il vuoto alle sue spalle.
Sul traguardo di Sestola, Ayuso è transitato da vero dominbatore con un vantaggio di 1'04”sul primo inseguitore. Per il portacolori del team bresciano Colpack Ballan, la vittoria di tappa gli è valsa la conquista della maglia di leader assoluto nella classifica generale. Il primo degli italiani è stato Alessandro Verre, compagno di squadra del vincitore. In tanti si sono dati appuntamento sulle strade che in 142 chilometri hanno portato i corridori da Fanano a Sestola, una bella festa a cui è mancata però la ciliegina sulla torta, cioè la presenza in gara di un modenese. Dopo la brillante prestazione del finalese Giovanni Aleotti nel Giro del 2020, concluso al quarto posto assoluto, sono in tanti a sperare che già nella prossima possa esserci di nuovo un nostro portacolori in una gara importante come il Giro Under 23. —
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