Carpi, è l’ora del tecnico: e a sorpresa spunta l’idea di Marchionni del Foggia
Potrebbe essere oggi il giorno buono per l'allenatore del Carpi. Da ieri pomeriggio i vertici del club biancorosso sono infatti in riunione plenaria per affrontare alcune delle questioni tecniche e organizzative più urgenti tra cui l'avvio dei lavori sui campi del Cabassi e modalità e tempi di raduno e ritiro, ma la priorità è ovviamente quella della panchina lasciata libera da Pochesci. Il presidente Matteo Mantovani, il socio anche in Ncs Marcello Fantuzzi, il vicepresidente e Ad Federico Marcellusi e il socio in pectore Alessandro Forlenza si sono chiusi in conclave verso le 17 di ieri nella stanza dei bottoni di via Abetone e hanno iniziato a sfogliare la margherita dei tecnici avvicinati alla panchina del Cabassi. Il direttore sportivo Andrea Mussi ha relazionato la proprietà della situazione dei vari profili avvicinati e la situazione potrebbe sbloccarsi oggi ma anche protrarsi fino all'inizio della prossima settimana: Gilardino infatti si sarebbe promesso nuovamente al Siena che a prescindere dal possibile ripescaggio in Serie C sarà diretto dall'esperto Perinetti, con un progetto ambizioso che avrebbe convinto il campione del mondo a proseguire la sua avventura sulla panchina del Franchi. La suggestione Pancaro sembra essere durata giusto 24 ore e non aver fatto breccia nelle idee della proprietà biancorossa, mentre Marcolini sarebbe allettato da un'offerta del Sud Tirol e Baldini starebbe attendendo sviluppi a Catania. Tutte situazioni che potrebbero sbloccarsi da un momento all'altro ma non è comunque escluso un nome a sorpresa, come potrebbe essere quello di Marco Marchionni, che ha fatto molto bene a Foggia ma piace a molti club. I petali della margherita sono insomma folti, ma il Carpi conta di trovare a breve quello giusto. —
E.R.
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