Green Warriors, è l’ora dei saluti Borruto rilancia
Il presidente del club sassolese: «Ci stiamo muovendo sul mercato e punteremo sempre sul giusto mix tra giovani ed esperte»
Andrea Lolli
Un saluto ai partner e a tutti coloro che hanno condiviso questa lunga avventura culminata con una strepitosa semifinale playoff. Si chiude ufficialmente il sipario sulla stagione della Green Warriors Sassuolo, almeno per quanto riguarda gli impegni relativi alla Serie A2 poiché per le più giovani del gruppo, a partire da Ekaterina Antropova, ci sarà ancora da faticare nella corsa alle Finali Nazionali Under 19 e allo Scudetto di categoria. Mercoledì sera staff dirigenziale, tecnico e giocatrici hanno preso parte ad un Aperiparty presso RMH Modena Des Arts a Baggiovara, struttura che nel corso della stagione ha ospitato di volta in volta le rivali delle neroverdi. Un’occasione colta al balzo, grazie all’allentamento delle misure anti Covid, per chiudere nel migliore dei modi la stagione e per salutare chi non farà più parte, almeno per ora, della famiglia sassolese a partire dal tecnico Enrico Barbolini approdato ormai già ufficialmente in Romagna alla guida di San Giovanni in Marignano. Tutti presenti protagonisti e protagoniste dell’annata ad eccezione di Candela Salinas, la schiacciatrice argentina che ha fatto ritorno a casa una volta terminati gli impegni sportivi.
Tra presente e futuro il numero uno del club, Carmelo Borruto, ha stilato un bilancio finale, ma i lavori fervono per allestire ufficialmente il roster che disputerà la prossima Serie A2: “Quest’anno il mercato è iniziato prima, ci stiamo muovendo come tutti e lo stiamo facendo in maniera controllata in attesa delle risposte dalle aziende che continueranno a supportarci. Punteremo sempre su giovani atlete - conclude Borruto - con qualche elemento di esperienza che servirà a farle crescere”.
Tra le probabili novità di cui già era emerso qualche rumors di mercato il ritorno della giovane schiacciatrice ravennate Beatrice Gardini e il cambio in regia con un’atleta di maggiore esperienza, in particolare la modenese Martina Balboni che ha battuto Sassuolo guidando poi Vallefoglia anche alla promozione in Serie A1.
Sempre in tema di volley femminile, poi, è iniziata come ormai noto la ricostruzione di Montale che dopo la retrocessione in Serie B1, e in attesa di capire i margini economici per un ripescaggio in A2, ripartirà dalle sole Lancellotti, Gentili e Fronza, quest’ultima ormai vera e propria bandiera alla settima stagione alla corte del presidente Barberini. Con Taismary Aguero che smette i panni della giocatrice per vestire quelli da team manager e con la promozione di Nicola Cioni nel ruolo di direttore generale, il prossimo annuncio sarà quello legato all’allenatore che raccoglierà l’eredità di Ivan Tamburello e che assieme alla dirigenza lavorerà per riempire le tante caselle ancora vuote nel roster delle nerofucxia. —
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