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Cassanelli strepitosa si conferma regina nel salto con l’asta

Andrea Lolli

La portacolori della Fratellanza si impone con 3 metri e 90 ai “Campionati Italiani Junior/Promesse” di Grosseto

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Andrea Lolli

Il secondo successo in carriera, il primo per la Fratellanza in questa tre giorni dedicata ai campionati italiani Junior/Promesse di atletica. Si apre con il botto la rassegna di Grosseto per i colori modenesi con la vittoria di Giulia Cassanelli nel salto con l’asta. La giovane atleta modenese torna ad imporsi dopo il titolo 2020, arrivato nella categoria Allieve e in versione Indoor, e lo fa mettendosi alle spalle un inverno nero che l’aveva costretta ad uno stop per infortunio dopo la prima gara stagionale.

Vittoria e nuovo primato personale per Cassanelli a cui, però, è bastato bissare il risultato di una settimana fa a Modena, quando aveva portato a 3.80 metri il proprio limite, per sbaragliare la concorrenza di giornata. La gara per la giovane gialloblù è poi continuata in solitaria con il valicamento dell’asticella a 3.90 metri prima di fallire l’assalto alla fatidica barriera dei 4 metri.

La tre giorni, invece, si era aperta con un terzo posto per Alessandro Ori. Fratellanza subito sugli scudi grazie al proprio velocista che arrivava all’appuntamento in ottimo stato di forma ed in grande ascesa, reduce da una serie di primati personali migliorati. Anche sui 100 piani di Grosseto, poi, Ori non ha deluso le attese conquistando il pass per la finale con un 10’’60 in batteria che gli vale il nuovo personal best. In finale, invece, la progressione lo porta ad un passo dall’argento con lo strepitoso tempo di 10’’44 che, però, non può essere omologato causa il vento oltre il limite massimo consentito. Non vale il podio, ma è comunque una grande prestazione quella di Alessandro Pasquinucci che al primo anno tra gli Junior chiude sesto i 3000 metri. Per il giovane modenese una prima metà di gara alle spalle del duo di testa, poi l’alto ritmo lo ha costretto a gestire le energie per conquistare comunque un piazzamento di prestigio, oltretutto con un notevole miglioramento cronometrico di circa dodici secondi, vale a dire 8’32’’89. Sulla medesima distanza al femminile diciassettesimo posto per Francesca Badiali in 10’50’’01, mentre nella gara Promesse con le siepi è sesta Chiara Tognin in 11’13’’85. Nel salto in alto ottavo posto per Nicole Romani, reduce da una prima parte di stagione estiva lontano dalle gare. Per la romagnola che veste i colori gialloblù la misura valicata è 1.72 metri prima dei tre errori a 1.75 che hanno decretato la sua uscita dalla gara. Tanto gialloblù, poi, sui 400 con Alessandra Morandi che sfiora la finale dei 400 Juniores chiusi in 57’’33, per un nono posto a soli due decimi dall’ottavo e ultimo utile per l’accesso alla prova decisiva. Ventesima con 59’’55, invece, Anna Vientardi. Tra le Promesse, invece, undicesima Anna Cavalieri con un buon 55’’76 e ventiduesima Irene Pini in 58’’02. Tra i maschi della medesima categoria, invece, decimo Michel Petillo in 49’’39. Si spegne, invece, nella parte finale di gara Francesca Vercalli, dodicesima negli 800 Juniores in 2’15’’59. —

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