Giovanni Frattini regala il bis alla Fratellanza: è campione d’Italia Juniores nel giavellotto
Trionfa a Grosseto con il nuovo record italiano di categoria. Oggi in gara Ori nei 200 alla ricerca di un’altra impresa
Andrea Lolli
Dal bis di Giulia Cassanelli a quello di Giovanni Frattini, la Fratellanza continua a mietere successi ai campionati italiani Junior/Promesse di atletica che si concluderanno oggi a Grosseto.
La società modenese ha festeggiato un tricolore anche nella giornata di ieri, a conquistarlo il giovane romagnolo che dallo scorso anno veste i colori gialloblù. Per lui si tratta del secondo acuto del 2021 nel lancio del giavellotto, dopo il successo ai campionati invernali, ma questa volta la misura di 73.78 metri realizzata al primo lancio vale anche il nuovo record italiano Under 20. Battuto, infatti, il precedente primato realizzato dal sardo Jhonatan Maullu che superò proprio Frattini nella rassegna estiva dello scorso anno.
Per l’atleta gialloblù allenato da Emanuele Verni è il quarto titolo italiano in carriera, gli altri due da Allievo nel 2018 e 2019 quando vestiva i colori della Nuova Polisportiva Consolini.
Ad impreziosire il sabato modenese in quel di Grosseto, però, sono stati anche altri risultati nella mattinata, con l’accesso alle rispettive finali di Lisa Martignani e Alberto Montanari sui 400 ostacoli. Entrambi inseriti nelle batterie della categoria Promesse ed entrambi si sono imposti sui rispettivi rivali conquistando così l’accesso alla finale di oggi senza bisogno di ricorrere ai tempi di ripescaggio. Per Martignani un testa a testa tutto emiliano romagnolo con Emma De Gennaro, in forza al Cus Parma, battuta nella lunga volata sul rettilineo finale con il tempo di 1’02’’41.
Progressione fulminante, invece, quella di Montanari che concede spazio nei primi 200 metri al milanese Leonardo Puca, per poi riagguantarlo in curva ed allungare sul rettilineo finale firmando un tempo di 52’’70 che rappresenta il miglior riferimento assoluto tra gli otto qualificati alla finale, ma anche un nuovo primato personale ritoccato di tre centesimi. Tra i protagonisti di oggi ci sarà, nuovamente, anche Alessandro Ori atteso ad un ruolo da protagonista sui 200 piani, ma rimanendo alle gare con barriere già disputate paga un piccolo errore al primo ostacolo Nicholas Laudati sui 110 chiudendo quinto la propria batteria in 15’’51 e diciottesimo nella graduatoria complessiva. Peccato per la Promessa gialloblù, reduce da diversi personali in questa prima parte di stagione, che senza questo piccolo inciampo avrebbe avuto concretamente la possibilità di migliorare ancora il suo limite portato a 15’’35 dieci giorni fa in occasione del Goldoni/Benetti proprio a Modena. Nei 3000 siepi, invece, giornata no per Gian Marco Ronchetti decimo e lontano dalla propria miglior prestazione fatta registrare così come Laudati nell’appuntamento al Campo Scuola dello scorso 2 giugno. Quindicesima, invece, nella medesima prova al femminile Francesca Badiali, reduce dalle fatiche di venerdì nella gara senza barriere. Anche per lei un tempo non esaltante con le lancette fermate sul 12’25’’37. A completare il programma di giornata del mezzofondo poi, i 5000 metri che tra le Promesse hanno visto protagonista Aurora Imperiale, qualificatasi ai campionati italiani grazie alla prima ed unica gara finora per lei sulla distanza disputata lo scorso meno a Castelfranco. La gialloblù è quattordicesima in 18’30’’06. Altri risultati dagli atleti di casa Fratellanza sono quelli di Yoro Menghi, fresco vice campione del Decathlon Juniores, che ha chiuso ventesimo con il miglior lancio a 50.15 metri nel giavellotto e ventiquattresimo con 5.99 metri nel salto in lungo. Infine il martello con il ventiduesimo posto di Camilla Montemarano grazie alla misura di 35.82 metri ottenuta con l’unico lancio valido della sua serie. —
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