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Pinardi: «Tesser è il mister che serviva al Modena»

Federico Sabattini
Pinardi: «Tesser è il mister che serviva al Modena»

«Lo conosco bene e posso assicurare che è la persona giusta per tentare di fare qualcosa di importante come sta programmando la famiglia Rivetti» 

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Ha vestito la maglia del Modena in serie B dal 2006 al 2010, collezionando oltre 100 presenze condite da diversi gol e assist. Alex Pinardi, grande protagonista del passato canarino, ha commentato così le vicende gialloblù e in particolare il recente cambio di proprietà da Kerakoll alla famiglia Rivetti: “Seguo con interesse le varie situazioni legate al Modena e nella nuova società ho visto tanto entusiasmo e voglia di fare bene. Mi hanno fatto un’ottima impressione, sono imprenditori seri con ampie disponibilità e mezzi importanti. Lo era anche Romano Sghedoni, figura eccezionale con cui ho un rapporto speciale da quando giocavo a Modena. Tramite una persona siamo sempre rimasti in contatto, ci siamo rivisti negli scorsi mesi a Salò ed è stato un vero piacere. Ha fatto il massimo, non avrebbe mai voluto cedere ma il suo desiderio era lasciare il Modena in mani sicure per garantirgli un futuro solido e duraturo nel tempo”. Sir Alex è ottimista e spera che i gialloblù possano tornare presto in categorie superiori: “La famiglia Rivetti punteranno sicuramente in alto, l’ambizione è portare i canarini in B in breve tempo. La città e i tifosi meritano almeno la cadetteria, ho un rapporto bellissimo e immagino la loro voglia di tornare allo stadio. So che sono sempre stati vicini alla squadra, meritano tante gioie e soddisfazioni”. Manca solo l’annuncio ufficiale, ma il prossimo tecnico del Modena sarà Attilio Tesser che Pinardi conosce molto bene: “E’ stato il mio mister, sei mesi in B e altrettanti in A, a Novara. Insieme abbiamo fatto la storia riportando il club piemontese in massima serie dopo ben 55 anni. Si tratta di un allenatore propositivo che fa giocare a calcio, è la persona giusta e adatta per provare a fare qualcosa di importante. E’ un mister pretenzioso, non è da palla lunga e pedalare ma il suo obiettivo è conquistare i risultati attraverso una determinata proposta di gioco. La città di Modena, senza nulla togliere a Mignani che è un buonissimo allenatore, ha bisogno di uno come Tesser”. Conclusione dedicata alla sua attuale esperienza da responsabile del settore giovanile alla Feralpisalò: “Stiamo avendo belle soddisfazioni e ottenendo ottimi risultati, diversi giocatori sono nel mirino di formazioni importanti e vogliamo crescere sempre di più. E’ un ruolo che mi piace tantissimo, ho carta bianca e punto molto su certi valori. Vivo sul campo tutti i giorni, non sono da giacca e cravatta ma da pantaloncini e scarpe da ginnastica. Ciò che ho imparato è che non si devono mai dare giudizi definitivi sui ragazzi perché può cambiare tutto in poco tempo”. —

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