Il nuovo diesse Davide Vaira può finalmente uscire e lavorare allo scoperto
Atteso l’annuncio ufficiale da parte del club canarino Tesser aspetta il via libera dal Pordenone per sedersi sulla panchina gialloblù
Prime le uscite, poi le entrate. Come nel mercato dei calciatori, anche per direttore sportivo e allenatore il Modena ha voluto fare le cose secondo ordine e logica, liberando le caselle prima di tornare ad occuparle. Solo nella forma, perché nella sostanza il nuovo corso del club canarino targato Rivetti da settimane ha già ben chiare le sue figure di riferimento. A partire dal direttore sportivo Davide Vaira, il primo innesto che a stretto giro di posta verrà annunciato: il dirigente toscano 36enne non dovrà più lavorare nell’ombra, come ha fatto sin da quando la trattativa tra la famiglia Rivetti e Romano Sghedoni è entrata nel vivo, ma alla luce del sole e con un compito di grande responsabilità. Proprio a lui, che già a Siena ricoprì questo ruolo, la nuova proprietà del Modena ha affidato la costruzione della squadra che dovrà presentarsi al via del prossimo campionato con l’ambizione di puntare alla serie B. E la prima mossa del neo direttore sportivo, realizzata in piena sintonia con l’ad e dg Matteo Rivetti, ne dà un’indicazione perfetta. Per tentare il salto di categoria, infatti, Vaira ha puntato su un tecnico che quell’impresa l’ha già centrata in tre occasioni, alla guida di Novara, Cremonese e Pordenone: Attilio Tesser, 63enne di Montebelluna, già bloccato e in attesa pure lui soltanto dell’annuncio. Perché ciò avvenga, a differenza del direttore sportivo, resta un passaggio necessario: la rescissione del contratto che lega il tecnico al Pordenone ancora per un anno, una formalità semplicemente da espletare visto che il club friulano ha già ingaggiato un nuovo allenatore - l’ex Teramo Massimo Paci - e Tesser ha trovato da tempo l’accordo con il Modena. Nello staff tecnico ci saranno anche i suoi fedeli collaboratori, dal vice Mark Strukelj al preparatore dei portieri Leonardo Cortiula. Tesser e Vaira hanno già potuto confrontarsi sui giocatori della rosa canarina, a partire dai tanti in scadenza di contratto: il più vicino al rinnovo è il difensore centrale Giovanni Zaro, mentre quasi sicuramente non resteranno Felipe Sodinha, Guido Davì e Mickael Varutti. Su Mattia Muroni ci sono gli occhi del Brescia, su Spagnoli quelli di Triestina e FeralpiSalò, ma ad entrambi il Modena dovrebbe fare una proposta, mentre resta da valutare cosa ne sarà di Enrico Bearzotti e Alessandro Mattioli. —
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