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LA DECISIONE 

Alla fine l’Uefa perdona la Juve «Può iscriversi alla Champions»

Alla fine l’Uefa perdona la Juve «Può iscriversi alla Champions»

Ceferin ammette anche Barcellona e Real Madrid, gli altri due club “reprobi” Intanto De Laurentiis spara: «Agnelli ha sbagliato, ma serve un torneo nuovo»

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ZURIGO. Dopo la litigata, dopo che sono volati gli stracci e i piatti, dopo offese e contumelie è arrivato il momento della tregua, se non proprio del perdono. La Juventus è stata ammessa alla prossima Champions League. Al responso sul campo, arrivato il 23 maggio scorso al termine dell'ultima giornata di Serie A con i bianconeri che in extremis avevano conquistato la quarta e ultima piazza per prendere parte alla prossima coppa dalle grandi orecchie, è infatti seguita la conferma dell'Uefa arrivata per mezzo di una lettera inviata ieri, 14 giugno, al club bianconero e alla Figc.

La suddetta lettera fa seguito alla sospensione del procedimento disciplinare intentato dalla Uefa nei confronti di Juventus, Barcellona e Real Madrid, ovvero i tre club che ad oggi non hanno mai abbandonato il progetto Superlega. Originariamente, infatti, al progetto Superlega avevano aderito dodici club ma in tempi rapidissimi le inglesi Manchester City, Manchester United, Chelsea, Arsenal, Liverpool, Tottenham, le italiane Inter, Milan e la spagnola Atletico Madrid avevano fatto un passo indietro ritirando la loro adesione. La Uefa, a quel punto, aveva avviato un procedimento disciplinare a carico dei tre club "ribelli" i quali tra le sanzioni proposte rischiavano la sospensione dalle competizioni continentali per almeno due anni.

d opporsi per primo alla Uefa e alla sua presa di posizione contro Juve, Real e Barça era stato il Tribunale di Madrid che, lo scorso 20 aprile, aveva accusato la Confederazione del calcio europeo di abusare della sua posizione e della sua autorità quindi, un paio di settimane fa, lo stesso tribunale madrileno aveva sottoposto una domanda pregiudiziale alla Corte di giustizia europea che per ora sulla vicenda non si è ancora espressa. Sta di fatto che la reazione del Tribunale di Madrid aveva spinto una settimana fa gli organi di giustizia di Nyon (dove ha sede l'Uefa) a sospendere il provvedimento contro le tre società. Dunque, primo round a favore di Juventus, Real Madrid e Barcellona in attesa che a pronunciarsi sia la Corte Europea di Giustizia per mettere definitivamente fine a questa querelle, oppure a riaprire un caso disciplinare che la Uefa ha sempre considerato rispettoso delle norme europee in essere.

LA POSIZIONE DI ADL

«Io faccio parte dell’Eca, mi sono sempre interessato al marketing. Ad Andrea Agnelli ho sempre detto che stavano sbagliando con la Superlega, per un solo problema. Loro volevano diventare gli attori principali di questo sistema, invece democraticamente devono lasciare la porta aperta a tutti». Lo ha detto il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis a proposito del progetto Superlega. «Noi dobbiamo stabilire un’altra competizione, levandola dalle mani dell’Uefa, tenendola come segretariato generale e dando noi a loro una percentuale e non facendoci pagare noi dall’Uefa. Io adesso ho 18 giocatori in giro, se qualcuno si rompe un ginocchio, un menisco, una caviglia e non mi ritorna sano per sei mesi, chi mi ripiana? La Uefa? No». —

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