Gazzetta di Modena

Sport

calcio serie a 

Raspadori, 15 minuti in campo agli Europei da conservare nell’album dei ricordi

Paolo Seghedoni
Raspadori, 15 minuti in campo agli Europei da conservare nell’album dei ricordi

Il giovane attaccante del Sassuolo schierato dal ct Mancini al posto di Bernardeschi nel match vinto contro il Galles

3 MINUTI DI LETTURA





Paolo Seghedoni

Seconda presenza con la maglia azzurra della nazionale maggiore e primo gettone in una competizione internazionale.

Giacomo Raspadori non dimenticherà il 20 giugno 2021. L’Italia ha battuto il Galles con il gol di Pessina, ma quel che più conta per il Sassuolo e per lo stesso Raspadori è stato l’ingresso in campo al 75’ dell’attaccante neroverde al posto di Bernardeschi. La gara era già instradata da tempo e l’Italia non stava spingendo più di tanto (considerando anche la superiorità numerica), ma Raspadori, giocando più spostato sulla sinistra a fianco del centravanti Belotti, ha comunque provato a mettersi in luce. Un esordio particolarmente bello per il giovane atleta del Sassuolo, perché culminato con il terzo successo della nazionale, che ha chiuso il girone a punteggio pieno.

Raspadori sta imparando molto in questa avventura con la nazionale e, come si è visto anche domenica scorsa, sta lavorando per farsi trovare pronto per qualsiasi evenienza: i paragoni eccellenti si stanno sprecando (ultimo, ma solo in ordine di tempo, Francesco Guidolin che lo ha accostato a tre mostri sacri come Emilio Butragueno, Gerd Muller e Pietro Anastasi), ma Raspadori ha dimostrato di poter essere una carta importante da giocare in questo Europeo anche per la sua duttilità: centravanti, ma anche esterno o comunque attaccante da affiancare a Immobile o Belotti.

L’approccio nella ventina di minuti avuta a disposizione è stato sicuramente positivo, ma occorrerà vederlo in altre circostanze e si può stare certi che Mancini avrà il coraggio di mandarlo in campo se lo riterrà opportuno, anche perché Raspadori è un atleta brevilineo che può entrare subito nel vivo del match, anche con un ingresso a partita in corso.

Raspadori è stato l’unico neroverde a giocare la gara contro i Dragoni del Galles: Berardi è infatti andato in tribuna soltanto per motivi precauzionali, mentre Locatelli è rimasto in panchina per tutta la gara, facendo esplodere la sua gioia al gol di Pessina, suo grande amico e compagno di partite di tennis tavolo (a quanto pare i due sono gli unici a non amare la Playstation).

Proprio Locatelli, protagonista di un siparietto scherzoso in panchina con Barella (l’interista lo ha stuzzicato e il neroverde ha risposto per le rime), sarà il protagonista dell’incontro che dovrebbe tenersi domani tra Giovanni Carnevali e il nuovo plenipotenziario del mercato della Juventus, Federico Cherubini. La società bianconera avrebbe proposto 30 milioni più Dragusin, un’offerta ritenuta non soddisfacente dal Sassuolo che ha già, come noto, una prima offerta ufficiale del Borussia Dortmund e che, comunque, intende aspettare la fine dell’Europeo per trattare.

La Juventus invece punta a chiudere prima, per evitare una pericolosa asta con società straniere e per dare ad Allegri il centrocampista che vuole. Per chiudere, però, il Sassuolo vuole almeno 40 milioni più bonus (sui 45 probabilmente si può chiudere), magari con l’inserimento di un paio di atleti che però vengano valutati correttamente. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google