Castori promuove a pieni voti Di Donato
«Intelligente, con me ad Ascoli giocava centrocampista, si vedeva già allora che era un allenatore in campo»
Enrico Ronchetti
È passata un'altra giornata senza ufficialità da parte del Carpi per quanto riguarda il nome del tecnico che siederà in panchina, ma questa volta si tratta solamente di tempi tecnici e non di altri rinvii, perché la scelta è ormai fatta: il nuovo allenatore che guiderà i biancorossi in Serie C nella stagione 2021/2022 sarà Daniele Di Donato.
Un tecnico giovane ma con già esperienza di Serie C (ad Arezzo e Pesaro dopo la vittoria della D con l'Arzignano), che sa lavorare con i giovani e che “già da calciatore era un allenatore in campo”.
Un'investitura, quest'ultima, che arriva niente meno che da colui che a Carpi è l'Allenatore con la A maiuscola: Fabrizio Castori. Il mister degli “Immortali” allenò infatti il Di Donato calciatore ad Ascoli, nel campionato 2010-11 che si concluse con un incredibile salvezza in rimonta dei bianconeri. Ecco come Castori ricorda il futuro tecnico del Carpi.
«Di Donato è un ragazzo molto intelligente, era un allenatore in campo già quando giocava da centrocampista centrale – dice Castori del suo erede sulla panchina del Cabassi –. È un ragazzo serio, con dei valori e delle qualità, ha grande personalità e si vedeva già allora che aveva le caratteristiche giuste per poter fare l’allenatore. Gli faccio un sincero in bocca al lupo per questa sua nuova avventura al Carpi, che resta sempre nel mio cuore. Spero che lo possa riportare dove merita».
MERCATO
Con la firma del tecnico anche il mercato del Carpi entrerà nel vivo nei prossimi giorni.
Radiomercato accosta alla società biancorossa anche gli esperti Luca Milesi e Riccardo Cazzola.
Milesi è un difensore centrale, classe '93, di proprietà del Modena ma reduce nell’ultima stagione dal prestito alla Carrarese. Sull'ex, tra le altre, di Piacenza, Pro Vercelli, Vicenza, Arezzo e Benevento, ci sarebbe però la concorrenza anche di Gubbio e Pescara.
Cazzola invece è un centrocampista, classe ’85, che il 1° luglio si svincolerà dalla Virtus Verona.
Nel suo curriculum ci sono anche 40 presenze in Serie A con la maglia dell’Atalanta tra il 2012 e il 2014, poi tanta Serie B e C con stagioni vissute tra Livorno, Alessandria e, appunto, Virtus Verona. —
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