«Fanano entusiasta di ospitare il Modena Pronta una stanza per Matteo Rivetti»
«È un vero orgoglio avere di nuovo i gialloblù da noi e accogliere i tanti tifosi che saliranno in Appennino»
Federico Sabattini
Lo ha confermato ufficialmente l’amministratore delegato e direttore generale gialloblù Matteo Rivetti giovedì mattina nella conferenza stampa di presentazione di Davide Vaira e Attilio Tesser. Dopo esser rimasto in città lo scorso anno causa Covid-19, il Modena tornerà a Fanano per svolgere il ritiro estivo alloggiando al Park Hotel e allenandosi al campo “Lotta”. Lunedì 12 luglio ci sarà il raduno con test e visite mediche, mentre giovedì 15 avverrà la partenza verso l'Appennino modenese. La formazione canarina resterà in montagna per due settimane e nel corso di questi quindici giorni disputerà con ogni probabilità alcune amichevoli. Il programma, però, non è stato ancora reso noto: si attendono novità nelle prossime ore. Alessandro Meneganti, titolare del Park Hotel che ospiterà il Modena, è chiaramente felice e soddisfatto per il ritorno dei gialloblù a Fanano: “Sono stati mesi veramente difficili e al di fuori di ogni realtà per tutti, una grande desolazione vedere la città vuota ma ora per fortuna stiamo tornando piano piano alla normalità e siamo contenti di poter ospitare nuovamente il Modena. Successivamente approderanno l’Inter e il Parma Under 17 per disputare il Memorial Chicco Seghedoni, torneo a cui parteciperanno anche Bologna e Modena. Quello con i canarini è un legame che, tranne l’anno scorso per i motivi ben noti, dura ormai da diverso tempo e quindi non vediamo l’ora che arrivino qua da noi. Lo staff tecnico di Tesser è già venuto a Fanano per visionare albergo e campo, adesso attendiamo di conoscere dal vivo anche la nuova proprietà. Matteo Rivetti, tra l’altro, ha detto che vuole restare in ritiro qua da noi per rimanere accanto alla squadra ogni giorno”. A proposito della nuova dirigenza, Meneganti afferma: “Ho avuto modo di parlarne con la vecchia gestione societaria, avevano il compito di trovare gente seria per portare avanti un progetto pluriennale e non potevano trovare persone migliori. Ho seguito le conferenze di presentazione, le sensazioni sono molto positive e hanno fatto capire di voler andare via dalla serie C il prima possibile. Non sono venuti qua per guadagnare o speculare, ma per portare il Modena in alto. Noi modenesi dobbiamo essere solo contenti e fiduciosi in vista del futuro”. La famiglia Rivetti, per il nuovo progetto sportivo, si è affidata al ds Davide Vaira e a mister Attilio Tesser: “Il direttore sportivo ha iniziato sicuramente bene prendendo un tecnico importante per la categoria. Il curriculum parla per lui, dopo tante scommesse e mister improvvisati abbiamo un vero allenatore. Forse il primo dopo Walter Novellino. Hanno le idee chiare, sanno cosa vogliono e sono convinto che non avranno problemi a comporre la rosa. Mi aspetto una squadra forte, pronta per lottare e raggiungere obiettivi importanti”. Da tifoso del Modena, la voglia di tornare allo stadio è veramente tanto: “Una delusione e una tristezza incredibile vedere gli spalti vuoti. Ho fatto quindici anni di curva, conosco l’ambiente e non vedo l’ora di tornare al Braglia. C’è tanto entusiasmo e siamo contenti, tanti sostenitori gialloblù arriveranno a Fanano e noi siamo pronti per accogliere il nuovo Modena. Ci è mancato l’affetto dei tifosi, siamo tutti modenesi ed è un orgoglio ospitare la squadra della nostra città”. —
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