Paolo Ceci vola in Russia per mettersi alla prova in vista della Dakar 2022
Giusto il tempo di chiudere l’organizzazione del 9° Enduro del Monte nel suo feudo prignanese e il campione Paolo Ceci è volato in Russia per gareggiare al Silk Way Rally, prova del mondiale Cross Country Rally FIA e FIM. Il modenese sarà di nuovo a fianco del pilota varesino Eugenio Amos a bordo del 4x4 side by side Can Am del team ufficiale Southracing. Dopo la prima gara insieme del Kazakhstan di due settimane fa dove hanno consolidato il feeling, tra le difficoltà iniziali e le soddisfazioni finali vincendo le ultime tappe, ora sono pronti a puntare in alto. Il 2° della loro classe SSV T4 è stato un bel risultato, ora il duo a bordo del SSV tricolore in Russia punta ancora più in alto. Ancora una volta gli avversari non mancheranno a questa gara mondiale che scatterà venerdì da Omsk in Russia per terminare dopo 10 tappe e 5200 km a Ulaanbataar in Mongolia domenica 11 luglio. In pratica una gara sullo stile “Dakar” come ha affermato lo stesso Ceci prima di partire, «dove le difficoltà non mancheranno pur essendo consapevoli delle nostre potenzialità del mezzo e del nostro affiatamento. Per questo partiamo con l’obbiettivo di puntare a un risultato importante al fine della classifica mondiale del Cross Country Rally. Il podio assoluto rimane l’obiettivo 2021 per poi essere al via della Dakar 2022». Dopo le verifiche tecniche e amministrative del giovedì scatterà questa che per Ceci è anche la sua prima volta nella storia di questo rally al via dalla regione russa di Altai per poi arrivare dopo l’attraversamento del deserto del Gobi in Mongolia. Tra le 10 tappe non mancherà quella marathon ovvero senza assistenza, dove bisogna lottare con il cronometro ma anche preservare il mezzo. —
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