Paltrinieri non molla: «Sono un guerriero»
Olimpiadi appese a un filo per il carpigiano, alle prese con la mononucleosi, che si sta allenando a Livigno
L’Olimpiade appesa a un filo. Gregorio Paltrinieri si allena a Livigno con in mente Tokyo. Il nuotatore carpigiano è atteso dalla tripla distanza: 800 e 1.500 metri stile libero in vasca, dieci chilometri in mare. Alle tre sfide in acqua s’è aggiunto un ostacolo imprevisto: battere la mononucleosi. Il 58esimo Settecolli s’è già disputato senza il 26enne di Carpi. I 1.500 metri di cui Paltrinieri detiene il record europeo (14’33”10) sono stati vinti da Fabio Dalu in 15’07”57. Paltrinieri detiene anche il primato continentale negli 800 metri stile libero (7’39”27), conquistati a Roma dal brasiliano Guilherme Pereira Da Costa in 7’53”97. I primati resistono come Paltrinieri deve fare nella piscina Aquagranda lombarda. Intanto, la Nazionale incrocia le dita.
«L’assenza imprevista di Gregorio Paltrinieri non ci voleva proprio - si rammarica Cesare Butini, direttore tecnico della squadra azzurra, sul sito della Federazione italiana nuoto - e gli stiamo tutti vicino. Dal punto di vista emotivo non sta certo bene, ma fisicamente si sta riprendendo. Ha sensazioni migliori rispetto ai primi giorni». Gli allenamenti sono stati ricalibrati in base allo stato di forma dell’atleta. Lo stage in altura previsto in Turchia è stato già sostituito dalle prove in vasca corta (25 metri) a Livigno. «Lavoreremo con cautela, fiducia e speranza nella ripresa - avverte Butini - Lui (Paltrinieri) è il nostro atleta di punta. È sempre stato il trascinatore e ora siamo noi a dargli forza. Questo significa essere una squadra». Una squadra di cui certamente Paltrinieri intende far parte ai Giochi Olimpici. «La mia è una mentalità da guerriero. La forza nel superare le avversità è fondamentale», scriveva circa una settimana fa l’azzurro su Instagram. Il campione olimpico in carica intende difendere l’oro conquistato a Rio 2016 nei 1.500 metri, la sua gara. Per la difesa Paltrinieri non dovrà giocare troppo d’attacco. L’obiettivo è trovare l’equilibrio tra gli allenamenti e la condizione fisica. La data cerchiata sul calendario è sabato 24 luglio, il giorno dell’arrivo previsto nella capitale giapponese. Le batterie sono previste martedì 27 (800 metri) e venerdì 30 (1.500). Mercoledì 4 agosto la dieci chilometri. —
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