Ciofani e Renzetti: «Società ambiziosa, siamo a Modena per provare a vincere»
L’ex Bari: «Tesser una garanzia, ho sensazioni positive» L’ex Cremonese: «Colpito dalla serietà della dirigenza»
Federico Sabattini
Tanto entusiasmo e voglia di cominciare la nuova avventura con la maglia del Modena. Francesco Renzetti e Matteo Ciofani, i primi due nuovi acquisti messi a segno dalla famiglia Rivetti e dal direttore sportivo Davide Vaira, hanno raccontato le loro prime impressioni da giocatori gialloblù ieri mattina nella conferenza stampa online organizzata dal club di viale Monte Kosica.
RENZETTI
Per Renzetti si tratta di un ritorno nel campionato di Serie C tredici anni dopo la stagione 2007/08 trascorsa con sulle spalle la maglia della Lucchese: “Quando si è presentata l’opportunità di venire a Modena, non mi sono soffermato sulla categoria. Qui c’è una società con idee chiare e ambizioni importanti, la trattativa è stata rapida e non ho avuto dubbi. Ho sensazioni positive e le premesse sono buone. Mi hanno colpito l’umanità e la serietà della famiglia Rivetti e del direttore, mi hanno fatto subito una buonissima impressione e nel calcio non è scontato. E’ giusto secondo me che l’uomo venga prima dell’aspetto sportivo. Da avversario ho ricordi belli del Braglia, sono sempre state sfide appassionanti. E’ uno stadio molto caldo e non vediamo l’ora che la gente possa tornare sugli spalti a tifare e ad incitarci”.
Il terzino sinistro è stato già alle dipendenze di Attilio Tesser alla Cremonese: “Il curriculum parla per lui, è un mister importante ed è stata un’ulteriore spinta per accettare questa nuova avventura a Modena. Il mio ruolo? Sono un calciatore a cui piace accompagnare l’azione e se possibile aiutare i miei compagni a fare gol. Guardando le statistiche personali, mi piace più fare assist che segnare e cercherò di sfruttare le mie caratteristiche anche quest’anno a favore della squadra. Sarà un campionato sicuramente difficile come ogni anno, vincere non è mai facile e ci sarà da battagliare in ogni partita”.
CIOFANI
Matteo Ciofani, invece, arriva a Modena dopo un anno e mezzo vissuto a Bari con 41 presenze e 3 gol: “Non si vince per diritto acquisito, ma solo creando la giusta alchimia del gruppo. Quando Vaira mi ha chiamato, è riuscito a toccare le corde giuste e ho accettato subito senza nessun tipo di riserva. Qual è il mio ruolo? Sono un terzino destro, ma non ho il piede educato di Renzetti (ride, ndr). Sono molto eclettico e posso giocare in diverse posizioni, riesco però ad adattarmi senza problemi e sono a disposizione di Tesser. I campionati non si vincono con i proclami o le parole, ma con il lavoro quotidiano sul campo: la scelta di portare Tesser a Modena è chiara e l’auspicio di tutti è quello di disputare una stagione di vertice cercando di dare battaglia su ogni campo. Il Braglia? Ho giocato diverse volte qua e lo conosco bene. Prima di firmare ho sentito le opinioni di ex compagni e allenatori gialloblù, sono stati tutti positivi: in questa città io e la mia famiglia ci troveremo bene”. —
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