Zaytsev, Vettori, Piano, Lavia, Anzani: Modena va a Tokyo con gli “ex”
Blengini ha scelto i 12 per l’Olimpiade: non ci sono gialloblù La squadra di Giani rappresentata da Bruno, Leal e Ngapeth
Modena all’Olimpiade di Tokyo, ma con i suoi “ex”: il coach azzurro Blengini ha ufficializzato ieri l’elenco dei 12 convocati per i Giochi e, almeno per quanto riguarda l’Italia, non ci saranno giocatori di Modena Volley. O almeno, non ci saranno giocatori della squadra che guiderà Andrea Giani nella SuperLega 2021/2022. Una curiosità, questa, visto che non era mai accaduto in passato una situazione simile.
Così i tifosi di Modena dovranno riscoprire l’amore per qualche campione passato dal PalaPanini per sentirsi un po’ più coinvolti nella spedizione azzurra in Giappone. Non salirà sull’aereo per il Sol Levante nemmeno Daniele Mazzone, che ci aveva sperato a lungo, e a ragione, scartato dal “ct” al penultimo taglio dopo essere stato convocato per la preparazione estiva: al centro, il “Mazzo” si è visto bruciare allo sprint da Galassi, rivelazione stagionale, e soprattutto, da due ex gialloblù come Matteo Piano, oggi leader e capitano di Milano, e Simone Anzani, poco apprezzato nella sua esperienza a Modena, ma sempre fondamentale a Perugia prima e Civitanova poi.
Anzani e Piano sono due dei cinque azzurri che al PalaPanini hanno saputo guadagnarsi le simpatie del popolo di Modena: gli altri arrivano dal reparto attaccanti di palla alta.
La zona 2 azzurra sarà una vera e propria esclusiva degli ex gialloblù visto che Blengini non ha avuto dubbi e ha convocato Ivan Zaytsev e Luca Vettori. Sul primo non c’eran proprio dubbi: titolare del ruolo e bandiera azzurra, lo Zar avrà il compito di fare la differenza dopo una stagione trascorsa in Russia nel Kemerovo. Modena può invece dire con orgoglio di aver rilanciato alla grande Vettori, ritornato da Trento, costretto a un recupero fisico non semplicissimo, ma poi sempre protagonista.
Traccia minore del suo passaggio al “Palazzo” ha lasciato il giovane Daniele Lavia, oggi a Trento, ma in cui Blengini ripone fiducia assoluta.
Per sentirsi “in campo” all’Olimpiade, dunque, Modena sarà costretta suo malgrado a tifare per altre nazionali: a voi la scelta tra la Francia, che ha in Earvin Ngapeth il suo leader naturale, o il Brasile, che di modenesi ne schiera addirittura due, Bruninho e Leal. E, volendo, c’è anche poi il Giappone di Yuki Ishikawa, che iniziò giovanissimo proprio a Modena la sua scalata ai vertici del volley mondiale. —
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