Nicola Baisi alla guida della Figc di Modena: «Sono pronto»
Dopo 14 anni da Giudice Sportivo ecco il grande salto: «Momento delicato ma bisogna cominciare a pensare a una stagione sportiva normale. I sentori sono positivi»
Giacomo Molteni
Nicola Baisi, dal 2 luglio nuovo delegato della Figc provinciale di Modena, non è certo personaggio marginale nel mondo del calcio dilettantistico. Classe 1971, figlio di Paolo per trent’anni presidente del Serramazzoni (scomparso lo scorso anno) e nipote di quel Piero Baisi che giocò anche in A col Catania, dopo alcuni anni tra Serie D e Promozione con il Roteglia fece la scelta di legarsi alla squadra del suo paese, Serramazzoni appunto. Nel frattempo, una laurea in Giurisprudenza che nel 2007, anno in cui appese gli scarpini al chiodo, gli ha permesso di assumere la carica di Giudice Sportivo provinciale, “scelto” da Tiziano Casari e poi confermato dal successore Vincenzo Credi. Di cui ora in sostanza, dopo la reggenza pro-tempore di Gianfranco Giovanardi, ha preso il posto. “Sono grato – attacca Baisi – a entrambi: a Giovanardi, che sarà il mio vice, per il prezioso lavoro di questi mesi; Credi, con cui in questi anni posso dire di essermi trovato benissimo, per aver proposto il mio nome, poi avallato dalla Consulta Provinciale, così come ringrazio il presidente regionale Alberici per la fiducia. I 14 anni da Giudice mi hanno permesso di maturare una certa esperienza nell’ambito del diritto sportivo, che mi ha sempre affascinato, mentre su quello più generale della gestione e della politica sportiva posso dire di aver ‘orecchiato’ qualcosa sin da quando vedevo mio padre gestire la società del nostro Paese, e ho continuato poi all’interno della delegazione di Modena. E’ venuto ora il momento di allargare il campo della mia esperienza, penso di essere pronto”. Un debutto in un’annata certoamente non priva di incognite, in quanto successiva ad un’altra, a livello provinciale, praticamente mai cominciata. “E’ in effetti davvero il momento – commenta Baisi – di cominciare a pensare a una stagione sportiva ‘normale’, visto che non lo è stata non solo quest’ultima ma neanche la precedente, interrotta a febbraio. Non vedo l’ora di confrontarmi con la Figc regionale e di tastare concretamente il polso della situazione. Non posso negare che molte società nonostante gli incentivi stanziati sono in difficoltà, così come non possiamo negare le conseguenze della perdita di quasi due anni di attività agonistica di ragazzi del settore giovanile. Parto insomma da un punto a cui il calcio locale, nell’era moderna, non era mai arrivato. Mi conforta però il fatto che anche a livello provinciale molte società durante l’ultimo lungo stop abbiano cercato di allenarsi, per come si poteva, e soprattutto abbiano ripreso quando è stato possibile l’attività giovanile. Abbiamo una lunga tradizione di secondo comitato in Regione dopo Bologna per numero di società, l’obiettivo è quello di confermarlo. I sentori che abbiamo sono positivi, ma un primo segnale arriverà a metà mese quando scadranno i termini per nuove affiliazioni, fusioni e cambi di denominazione”. Il posto di Baisi come Giudice Sportivo verrà preso da Lorenzo Bergami, mentre nuovo segretario provinciale è Alessandro Melotti, figlio di Mauro, bandiera del Modena. —
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