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L'evoluzione: sul mercato il Sassuolo detta le condizioni come una “big”

Stefano Aravecchia
L'evoluzione: sul mercato il Sassuolo detta le condizioni come una “big”

Carnevali tiene testa a Juve e Inter per Locatelli e Raspadori. E "apre" alla cessione di Berardi

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È finito il tempo in cui chi trattava col Sassuolo pensava di avere a che fare con una “piccola” a cui dettare le condizioni. Il cartellino di Marrone per la metà di Berardi è roba che appartiene al passato. Già da diversi anni chi fa affari col Sassuolo si trova di fronte non solo a una bottega cara, ma anche a un club che non abbassa la testa di fronte a nessuno. Tantomeno alla Juventus. La trattativa Locatelli è esemplare: per evitare di versare tutti i 40 milioni cash che chiede il Sassuolo, i bianconeri insistono per inserire giovani calciatori sicuramente dal grande avvenire ma la cui attuale valutazione fa sorridere. Vedi Rovella (che la Juve ha messo a bilancio per 18 milioni) e Dragusin (10 milioni): probabilmente diventeranno due campioni, però al momento attribuire loro un valore del genere è fantacalcio. Il Sassuolo, forte anche di offerte cash dall’estero per Locatelli (Arsenal) giustamente sfrutta la situazione, ha il coltello dalla parte del manico, il che costringerà la Juventus a studiare un’operazione “creativa” per accontentare Carnevali. Che da par suo - dopo aver “schiarito” le idee al ribelle Boga - sta tenendo il punto anche di fronte all’amico e maestro Beppe Marotta, da settimane in pressing per portare subito Raspadori all’Inter. Anche in questo caso a dettare le condizioni della trattativa è il Sassuolo, che comunque non intende privarsi del classe 2000 in questa sessione di mercato.

Sarà così anche per Berardi quando, appena terminato l’Europeo, sul tavolo di Carnevali arriveranno offerte da Milan, Lazio e almeno un paio di club di Premier (Leicester e Tottenham). Base d’asta 40 milioni a salire. Per la prima volta l’amministratore delegato ha ammesso che esiste la possibilità di una cessione del giocatore che più sposta gli equilibri in casa Sassuolo. La vetrina europea ha convinto anche gli ultimi scettici sulle qualità del 27enne esterno calabrese, giunto nel pieno della maturità. Nel caso si tratterebbe di un addio doloroso per il club neroverde, soprattutto sotto il profilo tecnico. Ragion per cui anche nel mercato in entrata il Sassuolo dovrà comportarsi come una big per mettere a disposizione di mister Dionisi una squadra in grado di aprire un nuovo ciclo sul solco tracciato da De Zerbi, restando stabilmente nella parte sinistra della classifica. —


 

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