Carpi, il mister aspetta ancora Salernitana su Giovannini
Enrico Ronchetti
Mentre il primo “amore” di questa lunga estate 2021 del Carpi ha trovato squadra, con Francesco Baldini ri-ufficializzato ieri dal Catania, in casa biancorossa è filata via senza l'atteso annuncio un'altra dead-line per la nomina dell'allenatore. Questa volta c'era maggiore attesa per il fatto che il giorno di mercoledì 7 fosse stato indicato direttamente dal presidente Mantovani come il limite entro cui ufficializzare la scelta della società di via Abetone per la panchina, ma evidentemente manca ancora qualche tassello. Gli indizi però fanno pendere la bilancia dalla parte di Sebastiano Siviglia, che negli ultime giorni avrebbe dunque realizzato un sorpasso in extremis su Daniele Di Donato. L'ex difensore di Lazio e Parma è il nome spinto da Alessandro Forlenza, mentre su Di Donato avevano trovato convergenza le altre anime della compagine societaria biancorossa. Come raccontato ieri, il prossimo ingresso di Forlenza nel capitale sociale con quote di maggioranza avrebbe quindi prodotto un primo effetto pratico, con Siviglia passato dall'essere un outsider al candidato principale ad ereditare la panchina che fu di Sandro Pochesci. Calabrese di Palizzi (Reggio Calabria), classe 1973, Siviglia vanta una lunga e prestigiosa carriera da calciatore e una in panchina più legata ai giovani: dopo vent’anni sui campi di Serie A a difendere le maglie di Lazio, Parma, Verona, Atalanta, Roma e Lecce, Siviglia ha iniziato il suo percorso in panchina nel 2011 a Monterotondo, nei dilettanti, per poi passare al Potenza (Serie D), unica esperienza finora per lui tra i “grandi”.
Dal 2012 in poi ha infatti guidato solo squadre giovanili, dai Giovanissimi della Lazio alle Primavera di Nocerina, Ternana e Lecce (fino al 2020). Proprio questa sua predisposizione e abitudine a lavorare con i giovani sarebbe uno dei motivi per cui il Carpi avrebbe scelto di affidare a lui un progetto che inevitabilmente ripartirà dalla linea verde. Una squadra giovane che potrebbe però dover fare a meno del suo talentino più luminoso: Romeo Giovannini. Il ventenne attaccante ligure è infatti sempre più nel mirino della Salernitana ammessa al campionato di Serie A, potrebbe affondare il colpo e chiudere l'affare, col Carpi che vorrebbe però farsi lasciare il giocatore in prestito per un altro campionato. —
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